
La raccolta dei rifiuti di materiale organico partirà a fine aprile, il ritiro avverrà tre volte a settimana
MOLFETTA – Alla fine di aprile partirà il progetto di raccolta porta a porta della frazione umida dei rifiuti. L’Asm, la municipalizzata che ha redatto il progetto è pronta. L’Ato Rifiuti Ba/1 che lo finanzia ha dato l’ok per la sperimentazione di questo nuovo servizio che interesserà complessivamente 7.000 utenze.
Fino a qualche mese fa la raccolta differenziata dell’umido avveniva con contenitori stradali (quelli di colore marrone) poi rimossi perché antieconomici. La gente ci buttava dentro altri tipi di rifiuti non umidi rendendo più difficile il conferimento nei centri di compostaggio e quindi vanificando il recupero del rifiuto. Ora la “domiciliarizzazione” della raccolta dei rifiuti umidi – che già riguarda il cimitero e i cosiddetti “grandi utenti” come fruttivendoli, fiorai e ristoranti, i quali hanno fuori dal proprio negozio un apposito raccoglitore – sarà estesa anche alle utenze casalinghe: l’ASM, fa sapere il presidente Pasquale Mancini, consegnerà nelle case dei molfettesi circa 7 mila pattumiere da 10 litri. Tre volte a settimana passeranno gli addetti della municipalizzata, con quattro nuovi motocarri muniti di vasca, per raccogliere la frazione organica dei rifiuti: ossia resti di cibo e in generali tutti quei rifiuti di provenienza alimentare; materiale vegetale come piante o fiori. Un carico di rifiuti che in genere costituisce circa un terzo dei rifiuti solidi urbani.
Il progetto che parte dall’Ato Ba/1 interesserà anche altri comuni del bacino provinciale. L’amministrazione comunale punta a incrementare ulteriormente i livelli di differenziata che nel 2009 hanno già fatto registrare un balzo significativo a 1.855 tonnellate di umido, rispetto alle 1.321 del 2008 e 1.372 tonnellate del 2007.
La raccolta “porta a porta” partirà subito in quei quartieri a maggiore densità di popolazione (perché consentono di raggiungere il maggior numero di famiglie minimizzando gli spostamenti degli addetti) e quelli che presentano aree di deposito come cortili o strade ampie. A fine aprile i contenitori saranno consegnati un po’ a macchia di leopardo: 1.050 utenze a Ponente nell’area inscritta tra via Cavalieri di Vittorio Veneto, via Papa Giovanni XXIII, via Poggio Reale e contrada Grangitello. Nel Rione Paradiso saranno coinvolte 1.500 utenze nel perimetro compreso tra le vie Samarelli, via Marie Curie, via Salvucci e via La Malfa. 2.250 utenze nella Zona 167 tra via Salvucci, via Terlizzi, via Falcone, via Azzarita, via D’Acquisto, via Don Piacente, via Togliatti. In centro, infine, la zona interessata è quella che si trova tra via Baccarini, viale Pio XI, via Gaetano Salvemini e via Magrone con 2.150 utenze. In tutto saranno 6.950 utenze familiari e 450 utenze commerciali.


