
Una immagine della ‘Passione di Cristo’ organizzata a Palese lo scorso anno: una scena dell’Ultima Cena
PALESE – Anche quest’anno il comitato della Passione vivente della parrocchia San Michele Arcangelo di Palese, con la collaborazione del comitato Settimana santa, si appresta a mettere in scena la Sacra rappresentazione della Passione di Cristo. L’evento, a carattere religioso, è giunto alla 12a edizione e si svolgerà domani, 28 marzo, alle 18,30 con partenza da piazza Magrini presso la Parrocchia di San Michele Arcangelo. Il corteo si snoderà per le vie di Palese con Gesù (interpretato anche quest’anno da Leo Costanza) e i due ladroni scortati al Calvario dai soldati della Decima legione Fraetense. A seguire circa un’ottantina di figuranti giovani e adulti della stessa comunità parrocchiale di San Michele. Saranno revocati i momenti salienti del cammino verso il Golgotha con le cadute e in particolare con l’incontro tra Gesù e la Veronica (angolo via Priolo con via Caputo). L’incontro con Simone di Cirene verrà messo in scena su corso Vittorio Emanuele all’angolo con via La Croce. Al rientro in piazza Magrini, alle 20, avrà inizio la rappresentazione teatrale. Il copione scritto dal regista e sceneggiatore della manifestazione Piero Robles si intitola “Dall’Oreb al Golgotha – Dio, suo figlio, l’uomo”. La storia inizia dall’incontro tra Mosè e l’unico Dio invisibile che si manifesta in un roveto ardente sull’Oreb (altra denominazione del Sinai) toccando il prodigioso passaggio del Mar Rosso accompagnato da una coreografia realizzata dal corpo di ballo delle ragazze di Azione Cattolica di San Michele. La narrazione, scandita dalla voce di Danilo Favia e Vito Potenza, entrerà nel vivo degli eventi salienti della passione: la Cena, il Getsèmani, i giudizi dinanzi a Caifa, Erode e Pilato fino alla crocifissione che sarà il momento clou della rappresentazione. La Passione si concluderà con la Risurrezione, evento arricchito da effetti audio, luce a cura del Service discovery di Modugno con la regia tecnica di Vito Macina. Gli organizzatori si avvalgono della collaborazione volontaria ed entusiasta di molti soggetti della comunità parrocchiale tra cui una équipe di attrezzisti, Enrico Cecinati, Michele Grandolfo, Vito Frasca, Roberto Cirella, Nino Marinelli, Lorenzo Lapecorella, Angelo Avitto, Tonio Marinelli, Nicola Piscopo, Pino Marinelli. La direzione scenografica è a cura di Mariella Perilli e Isa Antonino. I costumi confezionati ad arte da Angela Maiorano e Graziella Piscopo. Un aiuto essenziale è arrivato anche da parte di soggetti di paesi viciniori come il modugnese Rocco Vitale, Nicolò Mitaritonna di Palo del Colle e, per la prima volta, la giovanissima Beatrice Berardi di Giovinazzo. Un grosso contributo anche da parte del Parroco di san Michele, Don Vito Didonna, sempre disponibile ad accogliere e promuovere queste manifestazioni come pure il corpo di polizia Municipale di Bari per la preziosissima assistenza. La manifestazione in caso di maltempo si svolgerà presso l’altare maggiore della chiesa di San Michele Arcangelo. Franco Stanzione di Molfetta, noto appassionato e cultore dei riti della Settimana Santa in Italia e nel mondo, ha espresso un giudizio lusinghiero su questo tipo di evento che si svolge da tanti anni a Palese perché l’annuncio della passione, morte e risurrezione di Gesù non passa solo attraverso i riti tradizionali ma anche attraverso momenti di cultura musicale e teatrale.
Gaetano Macina


