
Vitali Kutuzov proverà a sfruttare la squalifica di Ciccio Caputo per riconquistare i tifosi del Bari
BARI – Fin troppo semplice usare il detto ‘piove sul bagnato’ per Torrente e il suo Bari. Non bastassero le difficoltà societarie, il mercato deficitario, le penalizzazioni e il calcio scommesse, ci si mette anche la squalifica a sorpresa per il capocannoniere Ciccio Caputo. Il neo capitano biancorosso sarà costretto a saltare sei turni di campionato, fino al match casalingo con il Grosseto, a meno di sconti. Tutta colpa di un assegno incassato dal 24enne attaccante di Altamura cui viene addebitata «una responsabilità di comportamenti in contrasto con le pattuizioni contrattuali ufficiali». La Commissione ha ritenuto colpevole Caputo di aver incassato un assegno di 140 mila euro all’epoca della sua esperienza nella Salernitana. Si tratta di una cifra non prevista dal contratto. La causa era iniziata a gennaio dello scorso anno, e gli avvocati del giocatore hanno sempre spiegato come quella cifra fosse un corrispettivo dei diritti di immagine. Ma evidentemente la spiegazione non ha convinto la Commissione presieduta da Sergio Artico. Che ha anche squalificato per sei mesi i procuratori di Caputo, Enrico e Gaetano Fedele e l’ex d.s. della Salernitana, Guglielmo Acri. Come detto ci sono adesso altri due gradi di giudizio. In tutto ciò il Bari non può che fare da spettatore, dal momento che è una vicenda che riguarda unicamente il giocatore. Una brutta notizia per Torrente che con Stoian, Forestieri e lo stesso Caputo aveva trovato finalmente la giusta formula offensiva con cui scardinare, soprattutto in trasferta, le difese avversarie. Una bruttissima notizia per lo stesso Caputo, che finalmente aveva realizzato il suo sogno di consacrarsi con la maglia del Bari, trovando l’affetto dei tifosi a suon di gol e una continuità che aveva portato anche diverse formazioni di serie A a segnare il suo nome sul taccuino per questa e la prossima stagione. Adesso probabile che Torrente punti subito su Kutuzov, attaccante di esperienza e di movimento reintegrato insieme a Castillo dopo l’esclusione di inizio stagione. Il d.s. Guido Angelozzi: «Sembra assurdo tutto quel che ci sta accadendo. Ma siamo duri a morire. Supereremo anche quest’altro ostacolo imprevisto. Leggendo le motivazioni della sentenza, però, la società può far poco. Se non sostenere sul piano legale le iniziative, il ricorso del calciatore. Speriamo in uno sconto della pena, ma è evidente che d’ora in avanti avranno più chance Castillo e Kutuzov».
Sergio De Napoli

