L’Omnibus lascia i volontari col fiato sospeso

La legge ha previsto l’internalizzazione dei servizi del 118. Sono in corso confronti con i sindacati. Prevista a giugno la scadenza del servizio affidato alle associazioni di soccorso accreditate

La legge ha previsto l’internalizzazione dei servizi del 118. Sono in corso confronti con i sindacati. Prevista a giugno la scadenza del servizio affidato alle associazioni di soccorso accreditate

L’indagine sulla sanità dei pm Desirèe Digeronimo, Marcello Quercia e Francesco Bretone: tutti d’accordo. L’ex assessore alla Sanità resta comunque indagato per altri reati nella stessa inchiesta

Ricomposta la spaccatura, anche la Digeronimo ha condiviso la decisione con Bretone e Quercia. Si attende in settimana la decisione dell’ufficio del Gip

Una giovane automobilista inorridita ha segnalato l’episodio. L’animale è di proprietà di un suo parente. Sorpreso dalla polizia municipale ieri mattina, seminudo, nei pressi del Cus

Da “freddo” risanatore delle aziende comunali di Bari ad appassionato candidato alle Regionali per il Pd. I suoi impegni: “Curerò gli interessi di tutta la provincia di Bari. Proverò a dare un contributo importante alla soluzione dei grandi problemi di corruzione nella sanità”

Per l’assistenza alle famiglie, ai diversamente abili, ai minori e ai malati subito a disposizione 177 milioni di euro. Abbaticchio: “E’ la prima volta che assistiamo a una vera integrazione tra le istituzioni”

Nell’interrogatorio di gennaio 2010, l’ex vice presidente della Regione parla del conflitto tra le due aziende fornitrici di protesi. Frisullo: “I due fratelli si ritenevano svantaggiati rispetto alle società dei figli dell’ex assessore alla Sanità”

Il 7 marzo 2008 l’azienda sanitaria deliberò l’acquisto di 2 tavoli operatori: valore complessivo dell’appalto 170mila euro. Nonostante le altre società chiedessero somme inferiori alla Gsh, la gara se la aggiudicò l’azienda dell’imprenditore barese amico di Frisullo. La delibera di aggiudicazione venne firmata dall’avv. Ermelinda Montesano, responsabile dell’istruttoria; Rita Dell’Anna, dirigente dell’area gestione patrimonio dell’Asl di Lecce; Vincenzo Valente, direttore amministrativo della stessa Asl; Franco Sanapo, direttore sanitario; Guido Scoditti, direttore generale”. Secondo gli investigatori saremmo di fronte a una scelta puramente discrezionale, condizionata da ciò che avveniva dietro le quinte come dimostrerebbero alcune intercettazioni del 14, 24 e 28 luglio, 13 e 29 ottobre del 2008 e quindi del 6 febbraio 2009

Nell’interrogatorio rilasciato ai pm Angelillis, Scelsi e Pontassuglia, Sandro Frisullo spiega che era contrario alla manager pugliese “per evitare una sorta di inquinamento ambientale”. Infatti su Lecce lui aveva proposto la nomina di due dirigenti emiliani.

Ben 4 indagini più una addirittura “resuscitata” dai cassetti. E sullo sfondo sempre la figura di Tarantini. I magistrati Digeronimo, Scelsi, Rossi, e Nicastro hanno avviato ognuno per conto loro diversi filoni investigativi. In un’inchiesta il “diavolo” è Tedesco, in un’altra è Frisullo, in un’altra ancora ‘Lady Asl’ Cosentino. Poi c’è Greco, dimenticato e ripescato a tempo ormai scaduto