Santo Spirito, passaggi a livello pericolosi e rifiuti tossici

12 lug 2012

Corrado Berardi

BARI – Ancora allarme per i passaggi a livello: troppo lunga la distanza tra le due sbarre e molto sconnesso il tratto da percorrere sia per i pedoni che per le auto, con il rischio di rimanere bloccati al centro dei binari. Dopo la recente presa di posizione di Carlo Cirasola (Movimento Schittulli) sulla messa in sicurezza del passaggio a livello di via Catino a Santo Spirito, un altro esponente politico, sempre di Catino, Corrado Berardi (Pd) rilancia l’allarme sulla pericolosità di queste barriere ferroviarie. Per Berardi, l’affossamento politico ed amministrativo dell’interramento dei binari nel tratto S.Spirito- Palese risolleva in tutta la sua drammaticità il problema della chiusura continua dei passaggi a livello che obbliga ad estenuanti attese i cittadini senza un riparo dal solleone, dal freddo, dalla pioggia e da altri eventi meteorologici o peggio ancora, da attraversamenti pericolosi. Se per il tratto di Palese soluzioni come cavalcavia e sottovia sono improponibili, stante una situazione urbanistica complessa per le costruzioni che si affacciano sulla ferrovia, per Catino la situazione è favorevole per creare una valida alternativa al passaggio a livello di via Catino. Per questo , già in passato, Berardi aveva interessato gli organi competenti come nel 2008 quando invitava l’ assessore ai trasporti regionale Mario Loizzo ed altre autorità competenti a valutare l’ipotesi di utilizzare il vecchio tunnel della ferrotranviaria, sottostante la stazione ferroviaria di S.Spirito, per collegare via Conte Mossa e via Catino evitando il passaggio a livello. Ultimamente ha sensibilizzato la commissione competente circoscrizionale oltre ad organizzare un sopralluogo con l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Lacarra che si è detto favorevole alla proposta di Berardi. Berardi, oltre a questo problema, si è interessato ad un altro grave problema ambientale esistente a Catino che è riuscito a far risolvere grazie alla sensibilità dimostrata concretamente da Vincenzo Campanaro, direttore di ripartizione “Tutela Ambiente, Igiene e Sanità” del Comune di Bari, l’assessore Maria Maugeri Comune di Bari e l’Amiu con il presidente Grandagliano e del direttore Antonio Blasi. A confine con il quartiere Catino, una strada vicinale (via Delfino) era stata trasformata in discarica a cielo aperto dove venivano scaricati rifiuti di ogni genere, soprattutto speciali e tossico – nocivi. Della questione, anni prima, si era interessato con pubbliche denunzie anche l’ex-vice-presidente della prima Circoscrizione Vito di Cillo, denunzie rimaste inascoltate. Berardi ha proseguito nel cercare la soluzione concreta al grave problema ambientale. Ha scritto, ha sollecitato, sensibilizzato ed alla fine questo suo impegno è stata premiato. Poco tempo fa nel corso di tre distinti interventi una ditta privata, specializzata nella raccolta di rifiuti speciali e tossico-nocivi ha rimosso un totale di 960 chili di amianto. L’Amiu invece, nell’arco di un lavoro durato cinque giorni, con ausilio di escavatore e due camion ribaltabili ha selezionato e raccolto 390 tonnellate di inerti portati a recupero di più di 15 tonnellate di rifiuti ingombranti. Per evitare in futuro altri abbandoni di rifiuti tossici Berardi suggerisce di bloccare l’accesso, escluso per i frontisti, con una sbarra oppure un semplice sistema di videosorveglianza A questo punto , il consigliere Berardi, nel ribadire i ringraziamenti doverosi ai dirigenti rivolge un invito alla cittadinanza affinché cominci ad avere più rispetto del territorio e tenga conto dell’immane sforzo occorso per ripulire la zona, soprattutto dal punto di vista economico. “A Catino – spiega Berardi – si attua la raccolta differenziata ed è buona cosa perché il quartiere è più pulito. Sarebbe bello, vedere tutto il circondario di Catino sgombro da rifiuti inquinanti ed ammirare in tutto il loro splendore gli uliveti, i muretti a secco e le edicole votive esistenti”.

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4 Commenti a “Santo Spirito, passaggi a livello pericolosi e rifiuti tossici”

  1. antonio scrive:

    secondo me con pochi soldi si avrebbe una buona alternativa alle code e si riqualificherebbe anche la fermata della stazione li vicino

  2. Franco scrive:

    Sarebbe veramente una manna dal cielo l’apertura di quella galleria a Catino. Troppo spesso si spara addosso a chi ricopre un’incarico istituzionale, ma non sempre è così. Bravo anche per l’attenzione a queste discariche che sono veramente un flagello (e forse un simbolo) di tutta la Puglia. E’ inamissibile che splendide campagne come le nostre diventino discariche tipo quella di cui si nell’articolo, che non conoscevo, ma che i numeri riportati nell’articolo stesso, circa il materiale rimosso, danno l’idea di cosa fosse. Bene così.

  3. Giorgio scrive:

    Ecco come si sollazzano ora coi soldi pubblici una pietra 100 mila euro, un metro di asfalto 100mila euro.
    Ora si che possono giostrare localmente i soldi.

    Invece con un unica opera di interramento non maneggiavano soldi i nostri pappolitici.

    Ecco perchè nessuno ha protestato seriamente allo scippo dell’opera di interramento e la gente della prima circoscrizione è come un gregge senza pastore.

  4. VITO DI CILLO scrive:

    VORREI RICORDARE A BERARDI , CHE SEMBRA DIVENTATO IL SALVATORE ED IL TUTORE POLITICO DI QUESTA CIRCOSCRIZIONE, CHE E’ STATO PRESENTE ALLE DICHIARAZIONI FATTE DALL’ ASS. LOIZZO SULL’INTERRAMENTO DEI BINARI, ACCOMPAGNATO DAI TECNICI COMUNALI E DELLE FERROVIE , NELLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO PRELIMINARE FINALIZZATO ALL’INTERRAMENTO. PER LOIZZO VI ERANO GIA’ GLI STANZIAMENTI FINAZIARI EUROPEI DI 400 MILIONI . E DI LI’ A POCO ,SEMBRAVA QUASI CANTIERIZZABILE. QUINDI PERDONATEMI SE NON CREDO A BERARDI DEL PD , LE SUE SONO SOLO LACRIME DI COCODRILLO.
    PER QUANDO RIGUARDA L’INQUINAMENTO AMBIENTALE , BERARDI DOVREBBE ANDARE A VEDERSI YOU TUBE DI 5 ANNI FA DOVE VENIVA DENUNCIATA LA SUA AMMINISTRAZIONE PER INCOMPETENZA ED INADEMPIENZA DI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE E BONIFICA SIA PER CATINO CHE PER PALESE, A TUTT’OGGI NULLA DI FATTO. VORREI RICORDARE A NOI TUTTI CHE IL SINDACO EMILIANO CON LA SUA GIUNTA DI SINISTRA E’ ANCORA AL POTERE , COME E’ AL POTERE IL PRESIDENTE REGIONALE VENDOLA.
    ALLORA SIG. BERARDI OGGI LEI SI TROVA NELLE POSSIBILITA’ DI FAR INTERVENIRE OPPORTUNAMENTE QUESTA GRANDE FORZA ISTITUZIONALE COMUNALE E REGIONALE. COSA STATE FACEDO PER LA i ^ CIRCOSCRIZIONE ??? LA VERITA’ E’ CHE IL SIG. SINDACO ED IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SE NE FREGANO DEL NOSTRO TERRITORIO AL QUALE NON VOGLIONO BENE.

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