Riabilitazione e assistenza a rischio 300 posti di lavoro

17 feb 2012

BARI – Con il taglio del tetto di spesa sanitaria perpetrato dalla Asl il gruppo Segesta che ha acquistato a settembre i centri di riabilitazione Riabilia di Santo Spirito e il Frangi di Acquaviva minaccia di licenziare 300 dipendenti su 600.  Tre giorni fa sono state notificate le procedure di licenziamento collettivo ex art. 24 legge 223/91 per 300 lavoratori appartenenti alle aziende “Elia Domus srl” e “Aurea Salus srl”. “Significa mandare a casa il 50 per cento dei dipendenti tra fisioterapisti e personale amministrativo, un taglio impensabile che mette a rischio l’assistenza di anziani e disabili. (i pazienti che necessitano di un percorso riabilitativo post intervento, non avendo a disposizione una struttura in cui essere trasferiti, restano in ospedale. Aumentano i ricoveri inutili e si ritardano i tempi della riabilitazione, ndr)”.  Lo dice Giuseppe Mesto segretario regionale Ugl Sanità che questa mattina, con altri rappresentanti sindacali come Francesco Lorusso del sindacato autonomo, insieme ad alcuni dei dipendenti, hanno incontrato i numero uno della Asl, oltre al direttore generale Domenico Colasanto per ottenere rassicurazioni sui posti di lavoro a rischio. “Ci hanno mostrato molta disponibilità – prosegue Mesto – e hanno fissato un tavolo tecnico per giovedì prossimo con la Asl, l’assessorato regionale alla Sanità e le associazioni sindacali per prevedere insieme un percorso che possa venire incontro ai dipendenti”. All’appuntamento di questa mattina nell’ex Cto, anche il sindaco Michele Emiliano sollecitato tramite il social network facebook a recarsi all’incontro con i sindacati. La questione è semplice. Riabilia e Frangi oggi due srl con i nomi di “Elia Domus” e “Aurea Salus” fanno parte del gruppo Segesta di Milano, che ha acquistato il gruppo ex Caccuri di Bari. Segesta è già una presenza forte nel campo dell’assistenza e sanità in Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna e ora ha esteso il proprio raggio di influenza al Sud d’Italia acquistando attraverso la propria controllata “Segesta Mediterranea srl”, il Gruppo Flora che rappresenta, per la Puglia, la più importante realtà nel settore dell’assistenza all’anziano disabile. L’attività è svolta attraverso due residenze socio sanitarie assistenziali accreditate alla Regione Puglia e due centri semi-residenziali, di cui uno per malati di alzheimer e l’altro per disabili. Ora si attende il tavolo tecnico.

Fiorella Barile

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