BITONTO - Ambiente, agricoltura e Polizia Municipale non sono affatto deleghe come tutte le altre. E Domenico Incantalupo, l’assessore che ha sulle spalle questi tre compiti, ne è perfettamente consapevole e non si fa affatto illusioni. Il mondo di via Dossetti, quel marasma che è la Polizia Municipale, nel recente passato salito alle cronache per le violente e frequenti lotte intestine più che per altro: “Questo è un assessorato particolare e in effetti è diverso dagli altri, ma come gli altri anche questo è un settore che ho trovato bloccato e stagnante immerso nei suoi tanti problemi, che abbiamo già annusato quando l’intera giunta al completo si è presentata quì la settimana scorsa”, spiega Incantalupo. Per fortuna, però, ben presto si è cercato anche di affrontarli, i problemi: “C’era il bisogno urgente di dotare gli agenti di un nuovo materiale tecnologico e in particolar modo di ricetrasmittenti che fossero in grado di funzionare lungo tutto il territorio bitontino e di arrivare fino al bosco di Bitonto, e attraverso un noleggio da 14 mila euro all’anno di 40 portatili e 2 ripetitori abbiamo tamponato il problema, e adesso ci concentreremo sul mercato settimanale che è mia intenzione rendere meno dispersivo e spostarlo quindi lungo soltanto via Ugo la Malfa escludendo via Berlinguer, sulle strade rurali, che ben presto andremo a riparare, sulla lotta all’abusivismo e sulla segnaletica orizzontale, che di quì a breve andremo a rinfrescare”. “Questo è un corpo dove non serve il manganello o il pugno duro, ma soltanto tanta disponibilità e tanto ascolto verso tutti”, avverte Incantalupo, con riferimento neanche tanto velato agli assessori precedenti. Anche l’agricoltura ha i suoi grattacapi: “Quello che gli agricoltori chiedono è una maggiore sicurezza, e in tal senso incontrerò nei prossimi giorni in Prefettura le forze dell’ordine per fare il punto della situazione, mentre per la difesa del prodotto locale il Comune intende creare un organismo di partenariato pubblico-privato per agevolare la sua vendita”. Raccolta differenziata, pulizia di Lama Balice, ripulitura delle campagne divenute ormai discariche a cielo aperto (“L’Ufficio Ambiente con quello dei Lavori Pubblici stanno prendendo delle contromisure anche attraverso convenzioni con le associazioni di volontariato e le guardie ambientali”) sono invece le questioni che invece ammorbano l’ambiente locale. Incantalupo rivela la sua ricetta per far bene le cose: “Tanto ascolto e partire innanzitutto dall’analisi dei problemi che ogni istanza presenta al proprio interno, e poi pensare alle possibili soluzioni in concordia con i problemi di ristrettezza di bilancio”.
Michele Cotugno Depalma




Caro assessore, per le lotte “intestine” forse sarebbe opportuno un buon clistere!