PALESE – Lo stadio del nuoto di Bari ha ospitato da venerdì 10 a domenica 12 giugno la trentaquattresima edizione dei Campionati italiani assoluti di nuoto paralimpico (sono l’equivalente dei Campionati Nazionali di nuoto per atleti con disabilità fisiche). Un banco di prova – secondo gli organizzatori – in vista degli Europei a luglio e di Londra 2012 per i 150 atleti in gara.
Oltre alla conquista del podio questi nuotatori avranno la possibilità di essere scelti nella rosa della nazionale paralimpica di nuoto. Molte le società partecipanti di cui la maggior parte del nord ed una qualificata rappresentanza di nuotatori meridionali di razza tra cui il palesino Vincenzo Micunco. Ricordiamo che Micunco nel 2007 conquistò il titolo mondiale a Taipei in Cina nei 100 m dorso, in occasione dei campionati mondiali autunnali per disabili.
Grande soddisfazione per i tifosi del campione palesino che ha ottenuto in questi campionati nazionali degli ottimi risultati in diverse discipline del nuoto, medaglia di bronzo nei 100 metri stile libero, medaglia d’argento nei 50 metri stile libero e medaglia d’oro nella sua specialità i cento metri dorso. Molto contento dei risultati raggiunti Micunco, classe 1988 residente a Palese, ha voluto sottolineare che non era al massimo della forma per i postumi di un intervento chirurgico al ginocchio subito qualche mese fa.
Parlando di questi campionati il campione mondiale ha voluto precisare che hanno lo scopo di far conoscere alla gente la disabilità sotto altri aspetti e per questo si rivolge a tutti quelli con problemi motori invitandoli a non demordere, a non nascondersi, ma uscire fuori e partecipare attivamente a tutte le attività sociali e sportive ed in questo caso all’attività natatoria. Convintissimo di questo concetto porta ad esempio se stesso ed il suo titolo di Campione mondiale e rende noto che è in itinere un progetto molto interessante in comune tra Inail e Cip (Comitato Italiano Paralitico) per poter avvicinare i disabili allo sport.
Il campione palesino è anche istruttore qualificato Cip e Fin (Federazione Italiana Nuoto) è fidanzato con una ragazza di Treviso, frequentata periodicamente, e per questo ha assimilato per questo una cadenza veneta perfetta. Ma il nostro dialetto barese non lo dimentico, precisa subito Micunco, non posso dimenticare le mie origini, la mia terra, la mia Palese. Lo stadio del nuoto di Bari, a detta dei tanti ospiti partecipanti si è riconfermato un luogo ideale per lo sport del nuoto, per l’eccellente logistica eper la completezza della struttura sportiva”.
Molto soddisfatto di questo Salvatore Ventura, il presidente della società Bari Nuoto che partecipa attivamente da decenni all’organizzazione di manifestazioni natatorie ed in particolare ai campionati paralimpici nazionali che si sono svolti qui già a Bari negli anni 2001 e 2005. Ventura ha sottolineato che la piscina comunale di Bari è un punto di riferimento per i disabili e la Bari Nuoto in sinergia con l’associazione “Mano a Mano” organizza dei corsi di nuoto specifici.
Gaetano Macina



