Nodo ferroviario, si riaccende la polemica

28 giu 2012

La zona al centro del dibattito a Catino

BARI – L’interramento dei binari, in zona Palese Santo Spirito ancora al centro delle polemiche. “Questa ipotesi è certamente ideale sul piano teorico, ma sul piano concreto ha da sempre sollevato perplessità per l’eccessiva onerosità dei costi oltre che per le tempistiche di realizzazione delle varie opere necessarie”. Lo aveva detto il consigliere comunale Massimo Maiorano all’indomani della discussione in consiglio comunale, nei giorni scorsi, sul nodo ferroviario. “Ancora oggi persistono dubbi in merito all’effettiva esistenza dei finanziamenti oltre che, come detto, sui tempi di realizzazione dell’opera di interramento di circa 9 chilometri di binari; su quest’ultimo aspetto, va tenuto conto anche del fatto che sarebbe necessario realizzare ulteriori infrastrutture idonee a gestire la fase transitoria e che permettano agli oltre 200 treni che passano ogni giorno sul tracciato attuale di transitare durante lo svolgimento dei lavori”. Oggi a quelle dichiarazioni risponde Carlo Cirasola, vice-coordinatore cittadino del Movimento Schittulli. “Maiorano – dice Cirasola – fa riferimento all’ordine del giorno da lui presentato a giugno 2006 al consiglio comunale “Messa in sicurezza dei centri abitati (Palese Santo Spirito) in prossimità dei passaggi a livello” che fu sonoramente bocciato perché era in atto un piano di fattibilità che prevedeva l’ interramento”. “Il consigliere scrive – prosegue Cirasola – che nelle ore più trafficate, a Palese, gli incolonnamenti degli autoveicoli arrivano fino all’imbocco della statale S. S. 16 Bis perché molti residenti, per aggirare l’ ostacolo costituito dai passaggi a livello, si immettono sulla 16 bis per guadagnare l’uscita successiva, creando così traffico caotico anche sulla tangenziale”. “Volutamente – continua Cirasola – Maiorano dimentica di informare che il disagio per gli automobilisti si è ridotto notevolmente da quando, grazie all’impegno dell’ex-consigliere provinciale Luigi Fera, sono state realizzate le rampe nella zona in cui risiede Maiorano, un’opera che lui ha sempre avversato. Un’opera che per tanti di Palese, S.Spirito, Catino ed Enziteto è una vera panacea per i collegamenti viari con Bari e quando, a breve, sarà allargata via Torre di Brengola, il traffico veicolare si sposterà sulla SS.16 by-passando il centro abitato di Palese con ripercussioni positive sull’inquinamento ambientale”. Riguardo al problema del pericolo dei binari per gli alunni, Cirasola dichiara che per la scuola Duca D’Aosta il pericolo è molto limitato per la presenza di un sottopasso pedonale che , seppure afflitto da tanti problemi, svolge bene la sua funzione, almeno di giorno. Per tutti gli altri alunni oggi ci sono anche tanti confortevoli mini e maxi bus che reggono e trasportano gli scolari da una parte all’altra di Palese. In merito alla proposta di Maaiorano di realizzare nell’immediato delle opere alternative, quali cavalcavia e sottovia per autoveicoli e pedoni, Cirasola risponde che “tale proposta non è nemmeno fattibile perché , nella realtà attuale, tali manufatti sovrasterebbero le case. Invece, dice l’esponente politico di Schittulli, il cavalcavia o sottovia si potrebbe benissimo costruirlo al passaggio a livello di via Catino ; qui non ci sono costruzioni o manufatti che possono inficiarne la costruzione. Peraltro esiste nei pressi del passaggio a livello una vecchia galleria della ferrovia S.Spirito –Bitonto. Con opportune modifiche si potrebbe creare un sottopasso veicolare” per questo Cirasola invita il consigliere Maiorano e tutti gli altri amministratori locali a porre in essere le azioni di competenza per trovare una soluzione all’isolamento veicolare del quartiere Catino. Condividono le proposte di Cirasola anche Michele Picaro coordinatore locale del Pdl e Sergio Carbonara dell’associazione Quisque. Cirasola concorda , almeno su un punto, con il consigliere Maiorano quando quest’ultimo propone un tracciato fuori dal recinto cittadino per i treni merci ed a lunga percorrenza, in pratica un aggiramento dei binari di Palese e Santo Spirito. Un intervento che la Bari-Nord, sta realizzando oggi con la famosa bretella in ambito aeroportuale.

red. cro.

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9 Commenti a “Nodo ferroviario, si riaccende la polemica”

  1. antonio scrive:

    se gia esiste perchè non usara la galleria?

  2. denny scrive:

    bell’intervento quello della bari-nord.
    la bretella segnerà la morte del vecchio tracciato quindi nessuno piu’ da palese e macchie potrà prendere treni fnb,se non andando fino all’aeroporto.
    ste cose fatte alla carlona come a bari non le ho mai viste da nessuna parte.
    fra un po’ ci togieranno pure i bus e a bari andremo a piedi,ma andate a zappare incompetenti.

  3. Sentimentolento scrive:

    L’interramento di Palese avrebbe portato una deviazione dei binari in un area dove i poltronari dell’autonomia prevedono di COSTRUIRE quando potranno fare quello che gli pare!
    E’ solo per questo che gli attuali nostri rappresentanti tengono in OSTAGGIO, con i rischi e disagi connessi, un intero territorio e circa 30 mila persone.
    Ecco una lettere di chiara opposizione dei ns rappresentanti:

    Protocollo n.: 66565 del 20/03/2012
    Risposta a nota n.: —- del __/__/____
    Allegati:

    Oggetto: partecipazione al P.U.G. – stato dell’arte interramento binari
    C.A.
    Al Sindaco
    dott. Michele Emiliano
    All’Assessore all’urbanistica
    Ing. Raffaele Sannicandro

    p.c. Alla Commissione Circoscrizionale LL PP
    p.c. Al Laboratorio Urbanistico Partecipato della I Circoscrizione
    p.c. Ai consiglieri

    Sedi

    Con la presente sono a chiedere aggiornamenti sullo stato dell’arte relativo alla redazione del Piano Urbanistico Generale e a manifestare la disponibilità della I Circoscrizione e della sua Consulta “Laboratorio Urbanistico Partecipato”, istituita ai sensi dell’art. 11 del Regolamento in materia di decentramento amministrativo, a essere parte attiva del processo di pianificazione del P.U. G. di Bari.
    Si coglie l’occasione per richiedere informazioni dettagliate circa lo stato dell’arte relativo al nodo ferroviario di Bari e segnatamente all’interramento dei binari nella tratta a Nord di Bari, tra Santo Spirito e Palese.
    In attesa di cortese riscontro, porgo distinti saluti.

    Il Presidente I Circoscrizione
    Saverio Di Liso

  4. Gigetto scrive:

    L’interramento di Palese avrebbe portato una deviazione dei binari in un area dove i poltronari dell’autonomia prevedono di COSTRUIRE quando potranno fare quello che gli pare,. ?????????????????????????

    PREGO TRADURRE !!!!!!!!!

  5. Lillino scrive:

    @ Sentimentolento

    Uagliò, evidentemente devi essere un vorace consumatore di fanta-narrativa, ma del filone più “mambro” che possa circolare.
    Mò ti do due consigli di lettura, di quella tosta, che di certo ti potrà dare una scossa.
    Il primo è: Stephen King, “Misery”; l’altro: Andrew Klavan: “Non dire una parola”.
    Due libri, peraltro, dai titoli assai eloquenti, a volerli mettere a pendant del tuo post.
    …alelai alelai alelai alelai bum bum… A proposito di “Andamento lento”, più che Tullio De Piscopo, durante la lettura, mettiti come sottofondo qualcosa che contenga assoli, che sò, di un Ian Paice, sai, quello dei Deep Purple.
    Vediamo con questa cura blanda come va, giacché, se non funzionasse, potrei consigliare altri rimedi.

  6. Sentimentolento scrive:

    A parte le squallide battute di Lillo e grag dei poveri (di spirito e sentimento) quella di sopra vi sembra una richiesta di soluzione dei nostri problemi o chiacchiere a vuoto per ricavare ricotta?

    Informazioni dettagliate sullo stato dell’arte relativo al nodo ferroviario di Bari e segnatamente all’interramento dei binari nella tratta a Nord di Bari, tra Santo Spirito e Palese……….

    Ma QUALI INFORMAZIONI??? Minervini alla riunione te lo ha detto chiaro e tondo che il progetto è stato annullato e li nessuno ha battuto ciglio.
    Ma anzi veniva inviata una missiva in cui si definisce INVASIVO l’interramento!
    Vuoi che ti pubblico la lettera?

  7. denny scrive:

    fino ad adesso soltanto il comune di bari si è dimostrato vorace di nuovi territori su cui costruire. non avendo piu’ spazio al centro,avere tra le proprie mani palese e santo spirito per schiaffarci un paio di villini e palazzoni sembra come avere una gallina dalle uova d’oro.peccato che solo loro usufruiscano di questa ricchezza e qua rimangano le briciole. le briciole agli altri qua vogliamo ben altro.
    mi dispiace sentimentolento ma le tue tesi per giustificare questa amministrazione ladra non reggono!

  8. Gigetto scrive:

    @Sentimentolento
    Scusa ma non deviare, ho chiesto, e te ne sarei grato se rispondessi, cosa significa “L’interramento di Palese avrebbe portato una deviazione dei binari in un’area dove i poltronari dell’autonomia prevedono di COSTRUIRE quando potranno fare quello che gli pare” e quali sono i poltronari dell’autonomia : nomi e cognomi per favore, finiamola di essere generici, cerchiamo noi di essere credibili. Grazie

  9. Lillino scrive:

    @ Sentimentolento

    “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.” (Lc 6; 41- 42)

    Dunque, io che l’ho messa sull’ironia – dopo un attacco generico, qualunquista, immotivato, volgare e gratuito – farei “squallide battute” e sarei “povero di spirito e di sentimento” (detto da uno che sibi nomen imposuit Sentimentolento… ).
    Uè, giovanotto, io sono un fervente sostenitore dell’autonomia comunale quale unica àncora di salvezza per liberare Palese e Santo Spirito dalla zavorra del nulla barese.
    Non ho mai avuto cariche istituzionali in passato, non le ho attualmente, e non le vorrò fosse pure ad autonomia acquisita.
    Prima di arrogarti il diritto di dare genericamente del “poltronaro” a persone come me, ricopiati in grande su un cartello il passo del Vangelo di Luca e affiggilo davanti al tuo letto, talché, ogni volta che vai a coricarti, ti fai una salutare ripassata.

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