Le fonti rinnovabili e i fratelli De Santis

13 mag 2010

Pannelli fotovoltaici

BARI – Finanziamenti pubblici per milioni di euro per la produzione di energia proveniente da pale eoliche, pannelli fotovoltaici e biomasse. Il rinnovabile è un business che ha portato la Puglia ai vertici italiani per potenza generale e impianti installati. La stessa Procura di Bari avrebbe avviato due indagini: l’una che riguarderebbe gli iter amministrativi per l’aggiudicazione di finanziamenti pubblici; l’altra per infiltrazione mafiosa nel business delle rinnovabili (così come riportato sull’articolo pubblicato ieri su BariSera).
Il giro d’affari, infatti, farebbe go­la a molti. E gli imprenditori con interessi nel settore delle rinnovabili sarebbero sempre gli stessi, i cosiddetti ‘soliti noti’.
Così si scopre che in Puglia i fratelli Roberto e Massimo De Santis avrebbero forti interessi nelle rinnovabili. Roberto De Santis è ritenuto l’uomo di strettissima fiducia di Massimo D’Alema. Il suo nome figurerebbe in svariate società finite in inchieste giudiziarie nazionali che avrebbero individuato, ma non provato, un presunto collegamento proprio con D’Alema. Dagli incartamenti societari emergerebbe un chiaro interessamento verso il business delle rinnovabili.
Risulterebbero tre le società impegnate nella “realizzazione di stabilimenti industriali per la produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili”, riconducibili ai fratelli Roberto e Massimo De Santis.
Altraenergia srl
Con sede a Presicce, in provincia di Lecce, si occupa della “produzione di energia  fotovoltaica, eolica e biomasse”. Amministratore unico della società è Massimo De Santis, mentre soci dell’azienda sono Roberto De Santis, Salvatore e Anna Maria Balena, la Letofin holding group srl e Giuseppe Marzo.
Capuvolt srl
Stesso oggetto sociale della precedente società, ma con sede sociale a Napoli, la Capuvolt ha come amministratore unico sempre Massimo De Santis. I suoi interessi, come emerge dalle carte societarie, sono comunque in Puglia, a Galatina, in provincia di Lecce. In società con lui ci sono Claudio Maiello, Tommaso Stomeo, Angelo Ventola, Salvatore Di Palo e Domenico Staino.
Solenergy srl
Iscritta al registro delle imprese di Lecce e amministrata sempre da Massimo De Santis, risulta essere inattiva. Tra i soci risulta esserci la Novenergia II Energy e Environment con sede a Lussemburgo.
Italgest spa
L’azienda, leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili con sede a Casarano in provincia di Lecce, è amministrata da Paride De Masi. Secondo il bilancio 2008, la società avrebbe una grave situazione debitoria verso banche. Tra i soci ci sono Roberto De Santis ed Enrico Intini. Quest’ultimo è l’imprenditore e amministratore dell’Intini Group di Noci, tirato in ballo nelle indagini sulla sistema sanità di Giampi Tarantini. Ma è questa è un’altra storia. Intini, tra le altre società, risulta essere amministratore dell’Intini Energia, società impegnata nella produzione di energia da fonti rinnovabili. E di appalti per l’energia, e non solo, si parla in un’intercettazioni captata all’hotel De Russie di Roma. Attorno al tavolo ci sono Lea Cosentino, Intini, Tarantini e Cosimo Catalano (imprenditore della Supernova di Lecce).
Ivan Cimmarusti
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2 Commenti a “Le fonti rinnovabili e i fratelli De Santis”

  1. roberto scrive:

    Gira e rigira stanno davvero sempre i soliti noti in mezzo……

  2. Franco Pansera scrive:

    Roberto De Santis è ritenuto l’uomo di strettissima fiducia di Massimo D’Alema.
    ————————————————————————————————————
    AFFARI AFFARI AFFARI ………….e voi operai con la tessera del PD ……A LAVORARE … OSTIA!

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