La casa di campagna per nascondere armi, munizioni e stupefacenti

22 feb 2012

I carabinieri mostrano la pistola, le munizioni e la droga sequestrate nella casa di campagna a Modugno

MODUGNO – Nella casa in aperta campagna, forse pensava di essere al sicuro da visite indesiderate. In realtà, pistola, munizioni e droga non erano e­sattamente nella villetta ma in un box e a bordo della sua auto.  I carabinieri della Compagnia San Paolo hanno fatto irruzione in una contrada sulla strada per Bitritto, sequestrando una pistola semiautomatica calibro 6,35, con matricola abrasa e in ottimo stato di conservazione, completa di caricatore con 6 cartucce, altre 62 cartucce di vario calibro di cui una da guerra, 400 grammi di cocaina, 50 di hashish, materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente e 1.420 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine della perquisizione, compiuta assieme ai carabinieri del Nucleo Cinofili di Modugno, è finito in manette il 36enne Vittorio Maglietti, un modugnese già noto alle forze dell’ordine ma per altri reati.  Armi, munizioni, droga e soldi, sono stati scovati all’interno della sua Audi A3 e in un box adiacente la sua abitazione. Maglietti dovrà rispondere di detenzione illegale di arma clandestina, detenzione illegale di munizionamento anche da guerra, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Come da procedura, l’arma è stata affidata agli specialisti della Sis, la Sezione Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Bari. Gli accertamenti balistici dovranno verificare l’eventuale utilizzo della pistola in recenti episodi delittuosi. Il 36enne modugnese, finito in carcere, dalle prime battute delle indagini non risulterebbe legato direttamente a organizzazioni criminali.

red.cro.

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