Il Bari ripartirà da meno 3 nel prossimo campionato

21 giu 2012

Il direttore generale del Bari, Claudio Garzelli che già nei giorni scorsi aveva manifestato le difficoltà operative in cui si sta muovendo da tempo la società, soprattutto sul fronte economico e finanziario

BARI – Le sorti del Bari sembrano ormai dipendere dalle penalizzazioni. E sicuramente lo saranno anche nella prossima stagione. Per fortuna, il meno 6 rimediato nel campionato conclusosi un mese fa non ha intaccato più di tanto la posizione in classifica dei biancorossi che hanno conquistato la salvezza. Punti che ieri sono stati riconfermati dal Tnas che ha respinto il ricorso presentato dal Bari Calcio. Il provvedimento disciplinare era scattato per il mancato pagamento degli stipendi (secondo trimestre 2011) e delle ritenute Irpef (5 milioni in totale, con scadenza il 15 maggio scorso) Deluso il direttore generale Claudio Garzelli, nonostante gli sia stata ridotta la squalifica (fino al 30 giugno). “Il silenzio dei giudici mi ha subito preoccupato anche perché non sono intervenuti durante il dibattimento – ha dichiarato il dirigente biancorosso -. Ho notato un’atmosfera fredda, distaccata che non lasciava presagire nulla di buono. Abbiamo lottato fino in fondo per ribadire le nostre ragioni, ma non c’è stato verso”. A questo punto, il Bari avrà sicuramente una partenza ad handicap nel campionato di serie B 2012-2013, in virtù del problema Irpef da risolvere. “Rischiamo dai 2 ai 3 punti di penalizzazione per la prossima stagione – sottolinea Garzelli – . Per una parte dei versamenti Irpef è in atto un piano di rateizzazione”. Ovviamente, il meno 3 è suscettibile di un ulteriore incremento per via della probabile penalizzazione sul fronte del calcioscommesse. Insomma, all’orizzonte si staglia un’altra tribolata annata per la società di via Torrebella. Il mediano Romizi e il difensore Masi giocheranno un’altra stagione a Bari: ieri pomeriggio a Milano il direttore sportivo Guido Angelozzi ha rinnovato la comproprietà dei due giocatori con la Fiorentina. Il club biancorosso ha anche esercitato il diritto di riscatto della metà del cartellino dell’attaccante romeno Stoian della Roma, versando alla società capitolina la cifra pattuita l’estate scorsa, circa 300 mila euro. Stoian nella scorsa primavera è stato seguito da osservatori di club nazionali ed esteri (radiomercato segnala il gradimento per il funambolo da parte di Luciano Spalletti, tecnico dello Zenith San Pietroburgo) Alessandro Crescenzi, invece, rientra alla Roma. Angelozzi sta trattando con la società giallorossa il prestito del 20enne centrocampista Federico Viviani. L’agente del giocatore Giovanni Ferro nei giorni scorsi ha detto: “Su Federico ci sono 5 club di serie B, è stato richiesto anche da società di A. Se la Roma deciderà di mandarlo in prestito per giocare io sarò d’accordo con la società”.

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1 Commento a “Il Bari ripartirà da meno 3 nel prossimo campionato”

  1. gianluigi scrive:

    Spero che sia la volta buona che la bari fallisca e si riparta da zero! Meglio dilettanti che questi “professionisti” allo sbaraglio. gianluigi

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