BARI – Piovono offerte sul Bari Calcio. Questo è il periodo più favorevole: quando sta per finire il campionato, c’è sempre qualcuno che si fa avanti per acquistare la società. La settimana scorsa è toccato all’imprenditore parmigiano Vittorio Casale che ha presentato il suo megaprogetto (tra le altre cose ha annunciato l’idea di un azionarato popolare sul modello del Barcellona). Per il momento sembra che la proposta di Casale non abbia avuto seguito, anche perché di mezzo c’è anche la possibile lottizzazione delle aree circostanti lo stadio San Nicola.
Adesso è la volta degli spagnoli. Secondo alcune indiscrezioni trapelate dal mondo dell’alta finanza, la Globalia Corporation, holding spagnola che opera soprattutto nel settore del turismo, sarebbe interessata ad acquistare l’intero pacchetto azionario dell’A.S. Bari. Ovviamente l’obiettivo principale sono i terreni che circondano lo stadio San Nicola.
La Globalia, gruppo turistico e immobiliare con un fatturato di circa 2 miliardi di euro che opera anche nella Repubblica Dominicana, è presieduta da Juan José Hidalgo ed è costituito da diverse aziende, in particolare la Air Europa, compagnia aerea che ha posto fine al monopolio di Iberia in Spagna. E’ un’altra operazione che si annuncia molto articolata perché coinvolgerebbe non solo la famiglia Matarrese, ma anche il Comune di Bari per quel che riguarda i suoli intorno allo stadio.
Tuttavia, sarebbe opportuno che un’aventuale trattativa, pur considerando che al centro dell’operazione non c’è esclusivamente solo l’acquisto della società di calcio, avvenga nelle sedi opportune, in modo da non creare le solite illusioni tra i tifosi.
Per il momento la famiglia Matarrese sta cercando di dipanare l’ingarbugliata matassa lasciata dall’inattesa partenza di Perinetti. Nelle prossime ore verrà scelto il nuovo direttore sportivo. L’obiettivo primario è sempre Carlo Osti che tuttavia è ancora legato da un anno di contratto con l’Atalanta. Il ds nativo di Vittorio Veneto si è detto lusingato dalla proposta dei Matarrese; ma la sua risposta dipende dai progetti futuri, anche in serie B, del club bergamasco che potrebbe cambiare patron (il presidente Alessandro Ruggeri ha avuto un contatto con l’imprenditore Antonio Percassi). Osti potrebbe sciogliere la riserva nel fine settimana. In stand-by c’è Renzo Castagnini.
Il Bari si appresta a concludere la stagione, che comunque è stata brillante e positiva, ospitando la Fiorentina. Una degna chiusura davanti ai suoi tifosi. Non ci saranno Belmonte e Meggiorini; in difesa giocherà Stellini, in attacco il tandem Barreto-Castillo. La squadra vuole concedersi un altro momento esaltante. E forse, domenica sera sapremo se davvero Ventura resterà al Bari anche per la prossima stagione.
Nicola Lavacca


