BARI – I poliziotti lo hanno aspettato al varco. Sapevano che agiva la mattina molto presto, soprattutto nei pressi delle fermate degli autobus, in una zona compresa tra l’Estramurale Capruzzi e il Policlinico. Così, stamattina, gli agenti della sezione Volanti si sono appostati in modo tale da chiudergli ogni varco qualora uscisse allo scoperto. E Michele Ruggiero, 29 anni, della città vecchia e con numerosi precedenti penali, non si è fatto attendere a lungo. E’ evaso dagli arresti domiciliari, a cui era sottoposto per un furto su un’auto, per tornare alla sua attività preferita.
Alle 5 di questa mattina una pattuglia ha notato un individuo sospetto a bordo di un Piaggio Free di colore scuro che seguiva a debita distanza una donna a piedi e con una borsa a tracolla che percorreva l’Estramurale ad angolo con via Devito Francesco. Ruggiero ha capito subito di avere la polizia alle calcagna ed è scappato. In pochi istanti sul posto sono arrivate altre tre volanti della Questura. Vistosi alle strette, il 29enne è stato costretto a imboccare una stradina chiusa vicino a largo Sorrentino dove è stato bloccato e ammanettato. Durante le fasi della cattura si è scagliato contro i poliziotti ferendone due (lievi lesioni guaribili in 5 giorni a testa) danneggiando anche un’auto di servizio.
La definizione affibiatagli dagli investigatori di “scippatore seriale” ha trovato subito conferma dalla perquisizione della sua casa. C’era di tutto in quell’appartamento del borgo antico: una quindicina tra borse e portamonete (uno contenente 4 banconote da mille lire e una da 2mila lire) e un altro con 4 banconote da un dollaro), una decina di paia di orecchini, un anello e quattro chiavette Usb per archiviare dati informatici il cui contenuto sarà analizzato nel tentativo di risalire ai legittimi possessori. Al giovane sono stati sequestrati anche 5 grammi di hashish. nelle tasche dei pantaloni, stamattina gli sono stati trovati un cacciavite e un paio di forbici. L’operazione delle volanti prende spunto da tre recenti episodi, uno scippo e due tentati scippi avvenuti proprio nella zona compresa tra la stazione ferroviaria e il Policlinico.
Michele Ruggiero, alias “Cinque-tre-otto”, sospettato di una ventina di episodi, compreso un tentato scippo nella sua Bari Vecchia, è accusato di evasione dai domiciliari, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, detenzione di droga e danneggiamento di auto.
Nicola Tursi


