Fatture false, nove denunce

25 lug 2012

La Guardia di Finanza ha compiuto un controllo sui libri contabili

BARI – L’Italia è in crisi. Il governo ha bisogno di rimpinguare le sue casse e le verifiche fiscali si intensificano. La Guardia di finanza ha controllato i libri contabili di una impresa edile di Gravina accertando un’evasione pari a 736mila euro costituita da ricavi non dichiarati per 155mila euro e costi indebitamente dedotti per 581mila euro. In particolare, gli accertamenti incrociati condotti nei confronti di alcuni clienti e fornitori, nonché l’esame della documentazione extracontabile acquisita hanno fatto emergere il sistematico ricorso a fatture false per far risultare costi fissi. Inevitabile la denuncia del rappresentante dell’impresa. Ma altre 8 persone, responsabili di altrettante ditte e società fornitrici, sono state segnalate per aver emesso fatture false. Nell’anno in corso la Guardia di finanza ha accertato, nella sola provincia di Bari, ricavi non dichiarati per euro 210.476.533 e Iva evasa per un euro 63.182.424, con la denuncia alla magistratura di 161 responsabili per reati fiscali.

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1 Commento a “Fatture false, nove denunce”

  1. giulia scrive:

    ma quando si deciderà la GdF ad alzare un velo su quello che accade nei ccondomini medio-grandi di Bari? i bilanci, spesso di importi considerevoli, 70.000/80.000 euro, si basano in buona parte su fatture false rilasciate da impiantisti e imprenditori edili compiacenti che l’amministratore di codominio, quasi sempre in associazione con qualche condomino che si impegna poi ad assicurargli il consenso in assemblea, normalmente quelli che si spendono a raccogliere quante più deleghe possibile. sono vere e proprie associazioni a delinquere il cui reato si consuma per anni senza che un normale cittadino abbia gli strumenti per stanarli.

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