BARI – “Sacchi e sacchi di farina sono stati portati al mulino e poco alla volta è diventata farina buona. Certo, non abbiamo risolto tutti i problemi, ma se non ci riescono Obama, Berlusconi e Vendola…Comunque molte altre cose bollono in pentola”. Michele Emiliano accoglie la stampa nella sala Giunta di Palazzo di Città in versione ‘allegra e felice cucina da famiglia del Mulino Bianco’ per tracciare un bilancio del primo anno del secondo mandato da sindaco (la sua squadra di assessori è entrata in carica il primo agosto del 2009). Infrastrutture, cantieri aperti, opere sbloccate, spiagge, sicurezza, ambiente, verde e cultura. Il sindaco elenca una serie di interventi (molti dei quali realizzati solo negli ultimi mesi e ancora sulla carta) che lo spingono con orgoglio e un pizzico di presunzione a chiosare: “Bari è la migliore città d’Italia. I 30 mila posti di lavoro? Potrei fare un elenco di quelli assegnati ma non lo faccio per superstizione e per non attirare le invidie di altre città. In nessuna altre parte del Sud sono stati aperti tanti cantieri in quest’ultimo anno”. Riapertura del teatro Petruzzelli, dell’impianto Palaflorio, della spiaggia di Torre Quetta, inaugurazioni di giardini, mercati, strade e asili; bonifica imminente dell’ex Fibronit, realizzazione del ponte dell’Asse Nord-Sud. Emiliano sgrana velocemente il rosario dei sui colpi di programma messi a segno dichiarando di avere un solo unico rammarico: “Dare più lavoro ai giovani e fare in modo che alle 5 del mattino siano ancora svegli non perché in discoteca ma perché stanno andando a lavorare”.
E per i prossimi anni, terremoti politici permettendo da Roma a Bari, annuncia che il suo metodo di lavoro sarà “sempre la mediazione, il confronto aperto con la cittadinanza”. “Penso – sottolinea Emiliano – di indire un referendum per chiedere ai baresi se vogliono il parcheggio interrato in corso Cavour e qualora prevalga il no siamo disposti a risarcire la ditta incaricata (la Dec dei Degennaro, ndr)’’. Sui palazzi sequestrati a Lama Balice annuncia invece la preparazione di una memoria da parte del Comune: “Attraverso l’Avvocatura chiederemo in maniera autonoma il dissequestro del cantiere. Noi possiamo farlo perché siamo titolari du una serie di opere pubbliche che saranno realizzate lì”.
In attesa di un incontro con Antonio Laudati sulla questione Lama Balice, del capo della Procura Emiliano ne tesse le lodi: “Le sue sono idee geniali sia sul problema dell’edilizia giudiziaria, sia sul contrasto alla criminalità. Grazie alla sinergia della Direzione distrettuale antimafia con il Comune di Bari. Con il procuratore ci sono incontri frequenti per riorganizzare la Giustizia nel Distretto. Questa città deve alla Procura la sua libertà”.
Dopo oltre 40 minuti termina il ‘monologo emiliano’.
Francesco Petruzzelli



Evidentemente Il Sindaco Emiliano conosce un mulino che “corregge” la farina… ci porti quella “cattiva” e lì te la fanno diventare “buona”! – Ma mi chiedo dove passi le sue giornate quest’uomo!
“Bari è la migliore città d’Italia”… questa frase ormai la ripete ad ogni apparizione televisiva sulle reti nazionali, dove la maggior parte di chi lo ascolta non è mai stato a Bari. E magari qualcuno gli crede! A Bari ha sconfitto la criminalità, infatti non ci sono più scippi, furti di automobili e rapine varie! Si vanta di aver costruito un meraviglioso Centro Direzionale nel rione più degradato della città, ma non completa dicendo che, per quella realizzazione, si è dimesso ed è inquisito il suo Vice, Emanuele Martinelli, con altre 11 persone!!! Le strade fanno letteralmente schifo, ma ha aumentato del 25% la TARSU e, invece di far funzionare meglio l’AMIU, ha deciso di rendere “reato penale” l’abbandono errato di immondizia… così il problema si risolve da sè. Adesso, per risolvere il problema della droga, ha fatto un appello ai drogati, esortandoli a non drogarsi più… probabilmente il prossimo appello sarà ai ladri, pregandoli di non rubare più!!!
L’importante è parlare, parlare, parlare…
E’ dai tempi dell’incendio del Petruzzelli che su Bari non si vede tanto fumo… per un arrosto davvero misero!
Scusatemi… il commento precedente lo ho postato con qualche ora di anticipo…
Qualcuno vuole cortesemente avvertire lo Sceriffo di Bari che questa notte c’è stata una sparatoria con tre feriti in pieno centro!!! O è meglio non dirgli niente e lasciare che trascorra felice il ferragosto nel suo mondo dei sogni???
Comunque sia, buon ferragosto alla redazione di BariSera e a tutti i baresi che sanno “pesare e valutare” le parole del pifferaio magico.
Grande mossa dello Sceriffo di Bari contro la CRIMINALITA’ … a seguito della sparatoria dell’altra notte sulla muraglia ha deciso di CHIUDERE LA ZONA AL TRAFFICO!!!!! – E uno dei consiglieri della sua maggioranza, un certo Maiorano, intervistato, ha detto che “è una mossa saggia”!!!!!
Poveri noi… come stiamo messi!
Meno male che nella sparatoria non è rimasto ferito qualche turista “crocierista”… in quel caso, infatti, lo “Sceriffo Furbo” avrebbe vietato l’attracco ai moli del porto di Bari alle navi della MSC e della COSTA CROCIERE per il resto della stagione!!!!!!
(P.S. – non sono io che ho la smania di commentare in continuazione… è LUI che me le tira più delle ciliege di Turi!)
Presto… qualcuno avverta “lo SCERIFFO Myke Emily” che questa notte c’è stata una nuova sparatoria con gambizzazione in una traversa di via G. Petroni…
E così, da domani, anche il rione Picone-Carrassi avrà la sua bella ZONA DI CHIUSURA AL TRAFFICO!!!!!!!!
Vai Emiliano… sì fòrt!
Sindaco Emiliano… pare proprio che si stiano dando da fare per renderla felice (infatti Lei è felice quando può prendere “grandi decisioni roboanti e coraggiose”).
Oggi sparatoria al San Paolo: corra… che c’è da chiudere al traffico via Lecce (e, già che c’è, anche qualche traversa)!