BARI – E’ stato incoronato ‘ambasciatore della tecnologia’ ma ha la stoffa per diventare un leader, il giovane Vito Macina, 25enne palesino, che per sei mesi ha girato le Università della Puglia rappresentando la Microsoft Italia e formando tanti suoi coetanei con i programmi dell’azienda di Redmond. Oggi, con somma soddisfazione, il nostro concittadino si gode un periodo di vacanza prima di ripartire a settembre come team leader di un gruppo composto da altri 12 informatici. Ma come è arrivata l’ascesa nel mondo dell’informatica? “Sono figlio della tecnologia – esordisce Vito dall’alto dei suoi 25 anni -. Facciamo parte di una generazione che senza il pc non sa vivere”. Insomma, un vero e proprio nativo digitale: “Sì, proprio questo. E’ la passione che mi ha spinto”. Quando le passioni diventano una professione. La ‘carriera’ in Microsoft inizia poco meno di 12 mesi fa, quando Vito ha partecipato a uno dei progetti dell’azienda americana dedicati alla promozione dei giovani talenti: “Ho presentato un video per il programma Windows Ambassador, (programma che ha coinvolto 45 ragazzi di tutta Italia appassionati di tecnologia – ndr)”. Dopo una breve formazione nella sede milanese della società (“E’ stata un’esperienza fantastica. Abbiamo fatto un training di due giorni e alla fine ci hanno consegnato un ‘kit tecnologico’”), “io e i miei colleghi siamo stati inviati, per i sei mesi successivi, nelle Università italiane. Io, in particolare, in quelle pugliesi”. Il palesino, quindi, ha acquisito così il titolo di ‘ambasciatore della tecnologia’. Così chiediamo: come sono andati questi sei mesi in giro per le aule della regione? “Sono andati benissimo – spiega entusiasta il ragazzo -. Ho sentito tanta partecipazione e i ragazzi mi hanno subissato di domande”. Dopotutto quando i giovani interagiscono tra di loro, esce sempre qualcosa di buono: “Sì, è stato veramente stimolante, sia per me che per i ragazzi che hanno seguito le mie lezioni”. Vito è stato impegnato a raccontare e dimostrare agli studenti pugliesi come la tecnologia possa migliorare nella pratica la loro vita, semplificarla, offrire gli strumenti per dare libero sfogo alla propria creatività, aiutarli nello studio come nello sviluppo e nella concretizzazione di progetti e idee originali. E adesso, per il futuro? “Per il futuro si riparte con Microsfort a settembre. Poi si vedrà”. E se l’Italia non dovesse dare i frutti sperati, sei pronto a essere uno di quei tanti cervelli in fuga dalla sua terra? “Beh sì. Sono consapevole che l’alternativa è lasciare Bari e la Puglia ma lo farei solo se dovessero esserci delle offerte concrete. Molti miei colleghi vanno in altre città per fare degli stage in questa o quell’altra azienda ma dopo sei mesi tornano a casa. Io, se vado via, è per restare fuori, non per tornare. Quindi accetterei solo proposte lavorative concerete”. E se non ce ne dovessero essere o arrivare? “Abbiamo sempre tempo per inventarci qualcosa”. Che bella gioventù.
Antonella Fazio




IO ho partecipato come studente a uno di questi “incontri formativi” che a mio parere servono anche a vendere programmi Office agli stidenti
Questi ragazzi ci riempiono di orgoglio e danno speranza un grosso in bocca a lupo
In un incontro formativo su Microsoft non si può può non parlare dei suoi prodotti conosciuti a livello internazionale altrimenti di che cosa si dovrebbe parlare ? Di Linux ? Di Apple ? E poi i prodtti Office li conoscono anche i bambini non hanno bisogno di pubblicità.Dice bene u’pensionate” Questi ragazzi ci riempiono di orgoglio e danno speranza ad un grosso in bocca a lupo” Ed è questo l’augurio che io faccio a Riccardo,che un giorno anche lui ci riempia di orgoglio e di speranza anche se farà corsi formativi su Linux o Apple.
Buongiorno a tutti, sono Paolo e lavoro nel campo informatico da almeno 10 anni. Ho avuto il piacere di assistere e partecipare ad uno degli incontri per il progetto menzionato nell’articolo e voglio solo dire al giovane Vito di andare avanti con determinazione per la sua strada! Caro Riccardo, non so quanti anni hai però ti auguro molto presto d’inseguire il tuo sogno più grande! Ho avuto il piacere di parlare con Vito e ti posso assicurare che si tratta di una persona molto preparata sui vari argomenti. Per quanto mi riguarda non ha esitato un secondo ad aiutarmi su qualche curiosità tecnica e pratica, cosa che dimostra ben altre qualità. Ovviamente se tu avessi la possibilità di partecipare ad un’opportunità simile non penso che ti tireresti indietro.
Il mio invito, in un periodo come questo, è quello di apprezzare queste notizie proprio per dimostrare che anche al sud c’è qualcosa di buono e dare carica ai nostri ragazzi. Saluti Paolo
Per la cronaca i ragazzi di Bari rappresentanti di Microsoft sono tre.
Stranamente si parla solo di questo Macina.
Che Barisera fosse il cameriere di Vendola era già risaputo, ma ora anche ste scivolate di stile….
@Riccardo ,ualiò tu sei troppo polemico e distruttivo,sicuramente avrai dei problemi. Mo anche Barisera che fa il cameriere di Vendola e scivolate di stile, ma che cavolo scrivi ?Barisera ,forse ti sfugge. è formato da una cooperativa di persone che riceve contributi dallo Stato è non è schiavo di nessuno quindi non fare affermazioni gratuite! PAolo non perdere tempo, questo signore o è prevenuto oppure è in vena di polemiche gratuite!
Ciao a tutti e grazie per l’affetto
Sono Vito, il ragazzo dell’articolo che ha avuto il piacere di rilasciare la sua prima intervista ad un quotidiano locale
Alcuni amici mi hanno informato di commenti “poco felici” e quindi per curiosità sono venuto a sbirciare anche perché molti di loro possono anche gonfiare le cose che non corrispondono alla realtà.
Mi rivolgo quindi direttamente a “Riccardo”. Innanzitutto non sta bene chiamare “questo” un tuo coetaneo o un tuo collega ex-universitario anche perché penso di non averti fatto nulla
Per il tuo commento iniziale ti rispondo dicendoti che personalmente non ho fatto una specie di Televendita per un materasso, ma ho avuto la possibilità di organizzare dei veri e propri eventi con sessioni tecniche dei vari prodotti (non solo Office) insegnando a molta gente cose che nemmeno conoscevano, cercando di spiegare il tutto con parole semplici e comprensibili (Paolo conferma e lo ringrazio).
Per il tuo ultimo commento confermo la tua “cronaca” ed aggiungo che si parla solo di “questo” perché personalmente ho vinto un contest interno fra tutti gli Ambassador insieme ad altri 3 ragazzi. Il premio era la possibilità di rilasciare dichiarazioni ai vari quotidiani locali e difatti le PR di Microsoft si sono messe in contatto con il giornale per realizzare l’intervista.
Nessun trucco e nessun inganno, ma purtroppo alcune cose non si sanno e si preferisce sparare a 0. Consiglio, invece di non fare di tutta l’erba un fascio. Metti in conto che non siamo tutti uguali e che alcuni possono avere un modo diverso di svolgere un determinato ruolo
Con questo vi saluto tutti e sono disponibile a qualsiasi domanda/curiosità
Vito
Allora me sa che Riccardo ci ha preso.
Per completezza di informazione è bene riportare che i ragazzi di Bari sono tre cioè:
Vito Vallarella, Angelo Sgovio e Vito Macina.
Si riporta il link
http://www.microsoft.com/italy/studenti/ugeneration/ambassador.aspx
Un giornale che riceve contributi pubblici DEVE garantire obbiettività d’informazione.
Barisera è uno dei pochi giornali obbiettivi che si leggono a Bari e quindi non facciamo accuse gratuite . Poi da quello che mi risulta scorrendo il sito della Microsoft è la stessa azienda che interessa i giornali per le interviste agli ambassador ; bisognerebbe verificare e capire questi altri ambassador cosa hanno fatto e se hanno lavorato pure loro.Alla fine si posono tirare le somme quindi non facciamo polemiche inutili sui nostri ragazzi che meritano che si chiamino Macina, Sgovio o Vallarella.L’unico augurio che mi sento di fare è che trovino tutti e tre un posto presso la Microsoft. questo è quello che conta!!
Signor Gigetto lei nel tentativo di salvare la faccia a qualcuno non fà altro che aggravare la situazione.
Se la microsoft vuol farsi pubblicità non è giusto usare un giornale pagato dai contribuenti ( e se lo ficchibene intesta) con delle pseudo notizie parziali e autoreferenziate.
Diverso sarebbe stato ad esempio che il tizio X ha inventato un nuovo brevetto, un nuovo sistema operativo, un prodotto innovativo.
Il signor Macina non è stato nemmeno assunto a te mpo indeterminato, ma semplicemnte per un progetto di promozione microsoft.
Esserne fieri è soggettivo. ma farlo passare per notizia e insistere anche è da ….
Signor Angelo ma che cosa dice? ! La Microsoft non ha bisogno di farsi pubblicità , è troppo famosa nel mondo. Tutti i giornali e televisioni ne parlano dalla mattina alla sera .Dico tutti i giornali anche i più famosi e letti dal Corriere alla Repubblica e tutti i ricevono soldi dallo Stato quindi non faccia il moralista che non è il caso. Riguardo al “farlo passare per notizia” non spetta nè a lei nè a me, ma decide il rsponsabile del giornale e lei è libero come me di leggerlo o meno, non è mica abbligato a farlo. Io a differenza di lei ho fatto un augurio a tutti e tre perchè vengano assunti dalla Microsoft indipendemente da quello che stanno facendo ora o vuole polemizzare anche su di questo. Cerchi di essere costruttivo e non polemico, la prego.
Non credo che siano queste le “notizie” che tirino su il morale della moltitudine di giovani disoccupati, anzi.
L’augurio che faccio invece è che i giovani italiani si sveglino e riprendano in mano la loro vita, rifiutando le solite logiche autoreferenziali.
Ci sono molti esempi di aziende giovani che fanno innovazione, solo con le loro capacità, spesso frenate dallaburocrazia e dai costi del nostro paese, che hanno grandi risultati anche all’estero, ma stranamente non vengono citate.
Se per lei dare le corrette informazioni, significa essere polemici allora io SONO polemico, mentre la vostra “informazione” è semplicemente COMPLICE di questa crisi economica e sociale, che è nella sua genesi crisi di verità e meritocrazia.
AMEN !!!!!
E’ sempre bello ricevere dagli amici più cari un messaggio: “Vito, hai visto che ti hanno scritto su Internet?”. A distanza di più di un mese mi viene da sorridere e mi rivolgo direttamente al caro lettore Angelo perché sembra sappia tutto di tutto e sia esperto nel prevedere il futuro. Vito ed Angelo sono due cari amici e su questa storia non si sono permessi di dire una parola anche perché siamo una squadra e ci supportiamo l’uno con l’altro in tutto quindi non capisco questo accanimento verso il giornale e verso un’azienda che cerca di “mettere in mostra” nuovi talenti e giovani in cerca di futuro facendoli provare una nuova esperienza.
Molti ragazzi durante i miei piccoli eventi auto-organizzati sono rimasti entusiasti del mio messaggio, Microsoft a parte, che lanciavo al termine: “Avere un sogno nella propria vita può aprirvi diversi orizzonti davanti a voi”. Bene non so chi sei e nè quanti anni hai, ma t’invito a cercare il tuo sogno da inseguire e crederci. Io ne ho uno e cerco di mettere i miei studi, le mie esperienze e tutto il resto in questo progetto che mi da la possibilità di essere a contatto con la gente e conoscerne tante altre
Se questa fosse una “logica autoreferenziale” avrei già un posto di lavoro ed avrei la possibilità di farmi una famiglia…
Per riprendersi i giovani italiani devono trovare qualcosa in cui credere e “combattere” per crederci ancora di più! Non lanciare accuse e tante parole al vento senza conoscere per bene tutti i fatti!
PS: Se hai ancora dei dubbi contatta il servizio PR di Microsoft, sicuramente ti rispondono…con i fatti!