Circoscrizione, ma a che serve se trascura i veri problemi?

3 mag 2012

Cittadini di Palese in attesa davanti alle sbarre abbassate di uno dei tanti passaggi a livello

PALESE – Sono passati 4 mesi dall’inizio del 2012 ed il bilancio delle deliberazioni in Prima circoscrizione segna decisamente profondo rosso. Tante le problematiche che affliggono il territorio e poche quelle affrontate e deliberate dal consiglio circoscrizionale a fronte di un “immane” lavoro, svolto dalle commissioni ordinarie e straordinarie composte da tutti i consiglieri, finalizzato a sottoporre soluzioni e deliberazioni al consiglio. In questi quattro mesi si è discusso del decrepito campo sportivo di Palese e del rinnovo decennale della gestione, delle spartizioni dei fondi cultura e sport in una seduta quasi a porte chiuse il Giovedi Santo, dei mercatini da svolgersi in determinati giorni dell’anno, un rinvio “sine die” della delibera sulla pista ciclabile a Santo Spirito e, dopo ben 100 giorni dalla proposta avanzata a gennaio scorso dal consigliere Antonio De Michele (Fli), l’approvazione di un ordine del giorno sulla nuova caserma dei carabinieri a Santo Spirito. “Poco, troppo poco”, afferma Carlo Cirasola, dirigente del Movimento politico Schittulli, facendosi interprete delle esternazioni di tanti cittadini nei confronti dell’istituzione locale per l’inerzia sin qui dimostrata nel risolvere i problemi e soprattutto per la scarsa trasparenza nel pubblicizzare le sedute del Consiglio sconosciute al 99 per cento della cittadinanza in Prima circoscrizione. “La pubblicità delle sedute di consiglio dovrebbe essere obbligatoria” afferma l’esponente politico, “attuata attraverso tutti i canali informativi a disposizione e soprattutto attraverso le bacheche, pagate con i soldi dei contribuenti, sparse nei vari quartieri della Prima circoscrizione”. Invece, da un po’ di tempo, continua Cirasola, “le sedute di consiglio sono solo a conoscenza dei consiglieri, del presidente e del direttore della Prima circoscrizione e questo, purtroppo, alimenta il clima di diffidenza e la scarsa credibilità da parte dei cittadini nei confronti dell’istituzione circoscrizionale”. L’ultimo ordine del giorno, quello del consiglio di oggi 3 maggio, reso disponibile grazie alla cortesia di un consigliere, “è veramente sconvolgente” secondo Cirasola che ha ritenuto doveroso renderlo noto affinché ci si possa rendere conto della attendibilità delle esternazioni dei cittadini: “Approvazione verbale seduta consiliare del 5 aprile 2012; Comunicazioni; Rinnovo commissione speciale ‘qualità della vita’ verifica e supporto – monitoraggio dei provvedimenti proposti e deliberati dalla circoscrizione: presa d’atto – Rinnovo commissione speciale “rapporti tra cittadini e le aziende ex municipalizzate – servizi pubblici ai cittadini”: presa d’atto; Piano di lottizzazione Bari Palese: parere; Regolamento dei matrimoni celebrati con rito civile: parere” Secondo Cirasola desta perplessità soprattutto il rinnovo di altri sei mesi delle commissioni straordinarie che, ricorda, prevedono un gettone di presenza a seduta. Dette commissioni hanno lavorato sicuramente nei 4 mesi del 2012 ed allora, si chiede l’esponente politico, quali sono stati i provvedimenti proposti e deliberati visto che di questi, nei pochi consigli dell’anno non vi è traccia alcuna? E poi, a quale piano di lottizzazione ci si riferisce per Bari-Palese, la località è per caso secretata? Scarsa pubblicità, poche problematiche affrontate, spese istituzionali (gettoni di presenza) aumentate. A questo punto l’esponente del Movimento Schittulli invita il consiglio della Prima circoscrizione ad invertire la rotta con una maggiore trasparenza per gli atti di competenza assicurando, in questo scorcio di legislatura, la soluzione o la discussione ad alto livello di pochi punti fermi ma essenziali per la vivibilità in loco tra cui: la questione dello ‘scippo’ dell’interramento e l’incomprensibile posizione dell’assessore Minervini nei confronti dei cittadini di Palese e Santo Spirito; questione traffico e parcheggi. Una attenzione particolare all’interramento di via Gabriele D’Annunzio che porterà conseguenze nefaste per i cittadini di Macchie che saranno assordati dai jet che si sposteranno dall’aeroporto civile a quello militare. I cittadini sperano che il Consiglio circoscrizionale voglia finalemnte interessarsi affinché le somme (pari a centinaia di migliaia di euro annui) derivanti dalla tassa sul passeggero che il Comune di Bari introita sin dal 2005, vengano assegnate alla Prima circoscrizione a compensazione dei danni che la popolazione locale subisce da tempo riguardo alla rumorosità degli aerei oltre all’inquinamento chimico chimico causato dagli stessi in fase di decollo e atterraggio.  Problematiche, queste, che nessuno degli enti preposti alla salute pubblica ha mai quantificato da cinquant’anni a questa parte. Forse è giunto il momento.

Gaetano Macina

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11 Commenti a “Circoscrizione, ma a che serve se trascura i veri problemi?”

  1. Antonio scrive:

    Non ho mai conosciuto una persona come questo DiLiso.
    All’apparenza si pone come una brava persona, suonando l’organetto in chiesa, con atteggiamento affabile e altruista ma nella pratica si è rivelato per soprattutto attento ai soldi e alle poltrone.
    Tante le problematiche che affliggono il territorio e poche quelle affrontate e deliberate dal consiglio circoscrizionale a fronte di un “immane” lavoro, svolto dalle commissioni ordinarie e straordinarie composte da tutti i consiglieri, finalizzato a sottoporre soluzioni e deliberazioni al consiglio. In questi quattro mesi si è discusso del decrepito campo sportivo di Palese e del rinnovo decennale della gestione, delle spartizioni dei fondi cultura e sport in una seduta quasi a porte chiuse il Giovedi Santo, dei mercatini da svolgersi in determinati giorni dell’anno, un rinvio “sine die” della delibera sulla pista ciclabile a Santo Spirito e, dopo ben 100 giorni dalla proposta avanzata a gennaio scorso dal consigliere Antonio De Michele (Fli), l’approvazione di un ordine del giorno sulla nuova caserma dei carabinieri a Santo Spirito.
    Rinnovo commissione speciale ‘qualità della vita’ verifica e supporto – monitoraggio dei provvedimenti proposti e deliberati dalla circoscrizione: PRESA d’atto – Rinnovo commissione speciale “rapporti tra cittadini e le aziende ex municipalizzate – servizi pubblici ai cittadini”: presa d’atto; Piano di lottizzazione Bari Palese: parere; Regolamento dei matrimoni celebrati con rito civile: parere”

    Prendiamo atto delle prese per i fondelli e del rinnovo di altri sei mesi delle commissioni straordinarie che, prevedono un gettone di presenza a seduta
    Gettoni di presenza a fiume per le commissioni e risultati zero.
    Ma d’altra parte che aspettarsi da questo presidente?
    Non una minima propensione ad analizzare i problemi e a risolverli, mai una sua iniziativa personale in rappresentanza dei cittadini.
    La cosa che mi ha infastidito di più e quella di aver impedito le riprese, gratuite, dei Consigli a Luigi Stufano.
    Peggio della dittatura cinese!!!

  2. il perfido scrive:

    Molto spesso sono a Palese e Santo Spirito: bellissime entrambe, ben curate, pulite…insomma, perché volete l’autonomia? Non vi sembra una stupidaggine di questi tempi in cui si parla tanto di sopprimere le province (ma questo è un altro discorso)?
    Leggo di commissioni ordinarie e straordinarie, di delibere, commissioni speciali…ma di cosa state parlando? Non vi rendete conto che siete distanti anni luce dai cittadini?? Che Palese e Santo Spirito restino a Bari…almeno non dovremo pagare un nuovo sindaco, con nuovi assessori e nuovi portaborse.

  3. Lillino scrive:

    Uffà!
    Arrivo a sentirmi come la Mondaini, tanto mi vien da ripetere che noja, che barba, che noja, che barba, che noja…
    E mò si associa la (sacrosanta) voglia di autonomia per Palese e Santo Spirito all’abolizione delle Province (salvo asserire a se stessi che trattasi di “un altro discorso”, vedi commento sopra); e mò si addita l’autonomia come una sorta di alter ego della maldestra recriminazione secessionistica della Lega; e mò… e mò avàst! Che palle!
    Si sono fatte indigestioni di incontri, comunicati, manifesti, lettere, tavole rotonde, quadrate e trapezoidali in cui si sono spiegati e ri-spiegati, e ri-ri-spiegati tutti i fattapposta possibili e immaginabili riguardo alle ragioni, alle valenze, ai costi, ai pro (infiniti) e ai contro (nulli) della autonomia. Ciononostante, periodicamente spunta qualcuno, come un fungo fuori stagione, e spara la puntuale idiozia di chi non ha mai letto un rigo, non ha mai ascoltato una frase, non ha mai partecipato un minuto alle molteplici occasioni di chiarimento che si sono consumate negli anni. E, con l’orgoglio dell’ignoranza, dal chiuso del proprio guscio di noce, ci si permette il lusso di ritenere la controparte (già vessata e mortificata di suo) di “essere distante anni luce dai cittadini”?
    Uagliò, tu dici di “essere spesso” a Palese e Santo Spirito? Ebbene io ci sono nato e ho le radici ben salde qui da generazioni. Dunque siediti alla sediolina ché mò te lo ripeto per l’infinitesima volta: è stato detto e dimostrato che sindaco e assessori del nuovo Comune costerebbero di gran lunga meno dei componenti l’attuale ambaradàn circoscrizionale. Con una differenza: i primi sarebbero fattivi e operativi, i secondi non vanno al di là della moltiplicazione ad libitum dei blà blà blà.
    Quanto a tutte le altre ragioni, mi si creda, non ge la fazzeche chiù; me so fatt le scherzedde ‘n’ganne! Ormai credo che chi ancora non capisce, o è tonto, o fa finta di esserlo e, periodicamente, si inserisce per portare acqua fatiscente al proprio mulino. Ciò in un momento in cui il Comitato e la battaglia per l’autonomia si mostrano oggettivamente ammosciati, dopo lo scippo e le mortificazioni subite ad opera del sindaco ingombrante e paraculo che i baresi (loro, non noi che baresi non siamo) non credo si onorino di avere.
    Mè, mò “a nanna” (citazione del mitico Nicola del tabacchino).

  4. UMBERTINO scrive:

    DEVONO RIDURRE I CARROZZONI E NON AUMENTARLI !!!
    BASTA!!!
    Avete stufato co sta nenia!
    Come mai non fate la stessa battaglia con la provincia di Bari verso la regione?
    Le chiacchiere se le porta il vento i costi superflui li paga il cittadino.
    Se non sbaglio avete eletto uno o più consiglieri al comune, Maiorano e …De Michele mi pare ..
    Perchè non vi fate sentire da loro?

  5. Lillino scrive:

    E cuss’alt da dò jess?
    Vu velìte accatté?
    Umbertì visto che ti sei svegliato così tardi dal letargo, tanto vale facevi tutta ‘na tirata fino all’anno prossimo… tand trent e tant trentun…
    Ronf

  6. michele scrive:

    @Lillino

    Che professorone che sei! come sei bravo a chiacchierare.

  7. zak fardello scrive:

    Vedi il binario, nella foto non si vede, dove incomincia l’asfalto, c’e’ un secondo pezzo di binario che fiancheggia il binario principale. Una mattina andavo a scuola, e ho notato gia’ da lontano un bambina di 7 /8 anni che piangeva e gesticolava ferma sul binario. Mi sono affrettato, e arrivato al passaggio, ho notato che il treno era piu’ o meno a S. Spirito, Ho guardato la bambina che piangeva, ..aveva infilato il piede e scarpa tra i due binari, il modello delle scarpe erano quelle con il cinturino dietro il calcagno, impossibile da slacciare perche’ le mani non entravano tra i binari.
    La scarpa era entrata perche il peso centrale del piede l’aveva piegata, ma tirandola via i bordi della suola si agganciavano alla T T del doppio binario, e irrigidita non veniva fuori. Il treno si avvicinava maledettamente, ..Ho portato avanti trascinando il piede fino all’uscita dei due binari, dove finisce l’asfalto e ho tirato via la bambina. Il macchinista aveva suonato, ma non ha minimamente rallentato la corsa . Con il tempo mi sono accorto che quella mattina probabilmente avevo salvato una vita………
    Avvenimenti del Passaggio a livello di Bari Palese. Ora menomale ci sono delle guarnizioni di plastica che impediscono questo tipo di incidenti. La sicurezza salva le vite.

  8. zak fardello scrive:

    Ma scusate 15 anni si parlava tanto di progetto del sotterramento dei tratti della ferrovia nelle
    Zone abitate. Che fine ha fatto questo progetto? Sembrava ottimo, anche per il magna magna politico, tutti ci avrebbero guadagnato qualcosa….. Mah! Misteri della fede.

  9. Gigetto scrive:

    Zac il magna magn si è spostato a BariSud dove nella zona saranno tolti i binari e ci saranno tante belle aree da edificare.Scomettiamo ?

  10. Gigetto scrive:

    Comunque zaK grazie della tua testimonianza.

  11. Rossana scrive:

    Qualcuno della politica locale, caro Zak lo ha ritenuto invasivo quel progetto di interramento.
    Invasivo per cosa? Case da abbattere, suoli da espropriare probabilmente.

    Palese è un minestrone di case e casette e ville sparse a casaccio.
    All’improvviso e in un punto di grande traffico, (vicino alla casa del prete) trovi una strettoia dove due macchine non passano contemporaneamente, arrivi nelle complanari e trovi ostruzioni di ville che sbarrano la strada, strade con marciapiedi ridicoli inadatti anche ai puffi.
    E perchè? Perchè qualcuno chiude un occhio per continuare a fare gli affari propri tranquillamente.
    Caro Zak ti fa onore quello che hai fatto.

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