BARI – Il senatore Luigi D’Amborsio Lettieri candidato sindaco a Bari, i consiglieri regionali Massimo Cassano e Rocco Palese candidati al Senato, mentre il vicepresidente della Provincia di Bari, Nuccio Altieri, alla Camera, erano indiscrezioni che circolavano nel Pdl e non solo da molto tempo. Tutti sapevano che il leader Raffaele Fitto, passate le Amministrative, avrebbe avuto una sorta di “chiamata alle armi” dei fedelissimi ai quali – anche per non disperderli e non farli litigare fra loro – avrebbe assegnato un ruolo preciso. Barisera non ha fatto altro che raccoglierle e raccontarle. E’ successo di tutto di più: richieste di smentite da parte degli interessanti, come se fosse stato scritto chissà quale ignominia sul proprio conto, ma soprattutto “reclami” da parte degli esclusi dalla lista dei “nominati”. Fra i corridoi di Palazzo di Città sicuramente la candidatura a sindaco del senatore e coordinatore cittadino del Pdl ha indispettito il coordinatore delle opposizioni in Consiglio comunale, Ninni Cea, che qualche mese fa aveva avuto anche il conforto di 97 firme di baresi che chiedevano fosse lui il candidato sindaco. E sembra che dopo aver letto l’articolo in questione abbia addirittura “minacciato” di correre, comunque, sotto le insegne di una lista civica (tanto vanno decisamente di moda). Di più, avrebbe ricevuto anche lo sfottò simpatico del sindaco, Michele Emiliano, che a quel punto lo avrebbe invitato ad aderire alla sua lista civica. E sempre nei meandri comunali la designazione del farmacista prestato alla politica ha fatto storcere il naso anche al consigliere comunale Filippo Melchiorre, che l’aspirazione a fare il candidato sindaco ce l’ha appuntata sulla giacca fin dall’inizio di questa legislatura. Ma, in questo caso, il problema più che essere lui potrebbe essere lo sponsor, il deputato Alfredo Mantovano. Fitto, mai e poi, mai cederebbe all’avversario leccese l’importante candidatura barese. Senza contare che Melchiorre è colui che ha denunciato le “tessere false” nel Pdl facendo aprire un fascicolo alla Procura. Qualche metro più in là a non gradire D’Ambrosio Lettieri candidato sindaco è anche il presidente della Circoscrizione Murat-San Nicola, Mario Ferorelli, basta andare su facebook per rendersene conto. E, infine, c’è chi si fa una domanda: e le Primarie? Perché Fitto a Lecce le ha consentite e a Bari decide sulla testa di tutti e tutto? Bella domanda.
Mariateresa D’Arenzo




fitto non ne “azzecca ” 1….. ha Melchiore, Cea e Ferrorelli , autorevolissimi candidati sindaco, bisogna scegliere subito e farli partire immediatamente!!!; i cooptati parlamentari conviene metterli “da parte”……..
Grandissimo Elviro! I nomi che fai sono un po’ debolucci… al massimo gli assessori potrebbero fare ma al massimo proprio! Elviro hai dimenticato finocchio! Se il cdx pensa di vincere con queste persone non va molto lontano! La verità è che bari il sindaco il cdx se lo sogna!!
hahahaha ma avete letto i sondaggi di Libero? hahhahaha il pdl di fitto non elegge + di 8/9 parlamentari a regione…… fate voi i conti HAHAHAHAHAHAHAH
Con rispetto per Ferrorelli, ma il suo nome mi sembra nettamente debole!!
Il sen Lettieri è l’unico che può far ritornare la poltrona di sindaco di Bari ad un esponente del centro destra…FORZA SEN. LETTIERI!
Ma come si fa a definire Cea, Melchiorre, Ferorelli autorevoli candidati? Ragazzi non scherziamo…. Questi tre non vanno da nessuna parte… Lettieri che forse è il più forte rispetto ai tre è cmq debole… La vera forza della sinistra è cmq il fatto che questi qui sono bravi a farsi la guerra tra loro e basta. intanto il csx impera… le regionali sono state un buon esempio al riguardo. tra una decina di anni forse si riprenderanno il comune, forse.