Bari torna capitale dell’arte contemporanea in Fiera

15 mag 2012

Un momento della conferenza stampa di Expoarte 2012: da sinistra Amedeo Demitry, Gianluca Paparesta, Gianfranco Viesti e Nuccio Altieri

Dopo tre anni di silenzio torna dal 18 al 20 maggio nel nuovo padiglione del quartiere fieristico a Bari una delle manifestazioni più amate dal pubblico, Expoarte capace così come avvenuto nel passato (si tratta in generale della ventinovesima edizione) di presentare il meglio della creatività in tutte le sue forme, anticipando spesso innovazioni e ridisegnando la geografia della contemporaneità. Seimila metri quadrati in cui è stato ricreato un percorso nella storia dell’arte degli ultimi cento anni grazie alla presenza di galleristi della città (basti pensare allo spazio espositivo di Ninni Esposito), italiani e stranieri di altissimo livello così come è stato sottolineato stamani durante la conferenza stampa svoltasi nel centro direzionale della Fiera del Levante di presentazione dell’evento a cui hanno partecipato il direttore di Artiamo, associazione artistico-culturale di Bari organizzatrice di Expo Arte, Amedeo Demitry, il presidente della Fiera del Levante Gianfranco Viesti (che ha annunciato che il prossimo anno la superfice espositiva sarà raddoppiata), gli assessori comunale al Marketing territoriale e provinciale alla Cultura, rispettivamente Gianluca Paparesta e Nuccio Altieri. Al centro del padiglione, l’antologica di Mario Sironi che sarà inaugurata il 18 alle 11 (alle 12 nello stesso giorno confronto su L’arte e il suo mercato nella sala conferenze): cento opere, realizzate dal 1914 al 1960, per una retrospettiva (a cura di A. Sironi Straubwald, C. Spadoni, E. Serri, prodotta da Edizioni Cinquantasei Bologna) itinerante nel cinquantunesimo anniversario dalla morte avvenuta nel 1961, suddivisa in tre sezioni (il Sironi illustratore anni’20, i grandi studi monumentali degli anni ‘30 e la parte dedicata alla pittura ‘30 – ‘60). Arcaismo e contemporaneità è invece il titolo della personale di Vincenzo Musardo (a cura di Artisse ) nel padiglione cultura in cui sarà possibile vedere una selezione di opere tra quelle presentate all’Assisi Endurance del 2009 per gli emirati Arabi tra quelle esposte in Vaticano nel 20120 e quelle che hanno ispirato il regista Francesco Felli per il cortometraggio L’ultimo giro di valzer. A presentare la mostra , nel giorno dell’ìinaugurazione, Anna Caterina Bellati. Tra gli eventi collaterali l’esposizione di arte digitale ‘Fingerpainting’ del canadese Matthew Watkins realizzata con Ipad e Iphone che sarà protagonista anche di una serie di incontri nella sala conferenze (l’inauguarazione il 18 maggio alle 17 alla presenza dell’artista, di Francesco Maldarizzi sponsor dell’iniziativa e di Expo Arte e Vito Labarile). Grande professionista della comunicazione Watkins dipinge personaggi e fumetti servendosi delle dita come fossero pennelli per un ritorno alla fancoullezza o alla libretò di espressione che da essa ne deriva. Ma non è tutto perchè Expo Arte riserva tante altre sorprese come Arte in Comune una interessante ed originale iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale (sabato 19 maggio alle 11 spazio antistante il nuovo padiglione): alcuni writers selezionati da una commissione tecnica decoreranno alcuni pannelli di grandi dimensioni in aree riservate. I pannelli saranno poi sistemati in alcuni luoghi della città individuati sempre dal Comune che ne acquisterà la proprietà. In questo modo partirà il progetto Cap 70100 City Art Project nato proprio dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione V – Roots per favorire l’incontro tra la città e i fenomeni artistici metropolitani. A ‘I colori di Bari’ sono dedicate le foto di Vincenzo Catalano nella personale che sarà presentata da Vinicio Coppola. Dopo Auschwitz, San Nicola e il Bambino di Betlemme, Catalano reporter per vocazione, si concentra e realizza un reportage sulla sua città. “Bari ha dei colori” rivcorda il fotografo che poche città al mondo hanno”: albe tramonti e quotidianità che catturano lo sguardo dell’osservatore. Anche la Fondazione Luca Samele, nata a Bari nel 2005 per tutelare e valorizzare la produzione del giovane artista barese scomparso prematuramente a Berlino nel 2003 a soli 27 anni e promuovere in generale la cultura contemporanea e la valorizzazione dei giovani talenti, parteciperà alla rassegna con un proprio stand. Tra gli appuntamenti di sabato 19 la conferenza di Vito Valerio su Nuovo Rinascimento (alle 18 nella sala conferenze) mentre domenica 20 maggio alle 17 sempre nella sala conferenze cerimonia di premiazione del concorso Arte in Comune, alle 18 sar à la volta della conferenza di Athos Faccincani e alle 19 cerimonia di premiazione del concorso Spazio Accademie Belle Arti. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita. Per chi volesse saperne di più è possibile contattare il numero 080 9645445 – inviare una mail a info@expoarte2012.it o visitare il sito www.expoarte2012.it

Gilda Camero

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