BARI – Alcuni giorni fa, il sindaco di Bari ha “giustamente bacchettato i cittadini, perché lasciano sporche piazza Mercantile e altre zone della città. ha fatto bene a richiamare i cittadini, ma crediamo che il richiamo non basti, perché bisogna agire preventivamente e anche repressivamente”. Questa l’opinione dell’Acli Dalfino sulle operazioni di pulizia straordinaria che si stanno attuando nelle zone di maggiore flusso di persone della città. L’associazione continua “Crediamo che la colpa dell’attuale situazione di sporcizia in cui versa la città non sia da imputare solo ed esclusivamente ai cittadini, ma anche e soprattutto all’inefficienza dell’Amministrazione Comunale, forse per risparmio economico a tenere efficientemente pulita la città. Nella Città vecchia – continua la nota critica delle Acli – , le strade, i vicoli e tanti angoli dimostrano un degrado pazzesco. Si aspetta una disinfestazione che non arriva mai, gli insetti, gli scarafaggi e i ratti ed il fetore che fuoriescono dai tombini la fanno padrone. A questa situazione di degrado totale in cui versa non solo Bari vecchia, ma un po’ tutta la città, vedi piazza Umberto ridotta un vero e proprio letamaio, si aggiunge quella legata alle strade tutte rotte”, rincara la dose l’associazione dei Cristiani Lavoratori: “Piazza Chiurlia è un sentiero di guerra; all’ingresso di piazza Odegitria il pavimento si sta sprofondando; sulla Muraglia alla scala di accesso alla Basilica, dopo anni di denuncia fatta da noi per il muro pericolante, a maggio scorso è stata posta un’impalcatura, e il tutto è rimasto così, tanto i cittadini possono aspettare, e subire i ritardi colposi di un’Amministrazione cieca ed inesistente”. E allora, la considerazione finale è: “I cittadini devono fare il loro dovere, pena la multa, ed il Comune perché non deve fare il proprio dovere? E non paga multe?”.
red. cro.



