Bari, l’obiettivo è Iunco Marotta verso Cremona

27 lug 2012

Antimo Iunco

BARI – Con un occhio al ritiro biancorosso e un orecchio agli ultimi sviluppi relativi ai deferimenti del calcioscommesse che a breve faranno capire meglio l’entità della penalizzazione cui andrà incontro il Bari, Angelozzi continua a lavorare per completare la rosa a disposizione di Torrente. Con marotta ormai vicino alla Cremonese, sembra essere Antimo Iunco la punta candidata a reggere il peso dell’attacco biancorosso il prossimo anno. Angelozzi è al lavoro per ingaggiare la punta brindisina del Chievo. Nel ritiro di Alfedena, il Bari giocherà altre due amichevoli il 28 e il 31 luglio. Intanto dopo lo 0-0 contro il Livorno, il Bari ha fissato le prossime amichevoli nel ritiro di Alfedena. Sabato 28 luglio alle 17.00, proprio sul campo di Alfedena, si giocherà – Bari-Olimpia Agnonese (interregionale molisana). Martedì 31 luglio, invece, alle 16.00, sempre sul campo di Alfedena si giocherà Bari-Aversa Normanna (Lega Pro 2.) Intanto il Bari scopre un nuovo elemento che potrebbe tornare molto utile la prossima stagione. Il tecnico Torrente lo ha proposto dall’inizio nella sfida con il Livorno e lui dimostra da subito carattere e determinazione. Errico Altobello, 22 anni a novembre, si affaccia alla B con molta umiltà. “Devo apprendere tanto da quelli che stanno avanti a me e conoscono un campionato come quello cadetto. Devo ringraziare i miei compagni perchè mi hanno messo subito a mio agio. Dopo la gara di Livorno ho avuto la conferma che ci stiamo mettendo lo spirito giusto. Tutti i reparti li vedo abbastanza attrezzati per affrontare questo difficile e lungo campionato”. Con la Salernitana ha vissuto l’esperienza più importante. “Faccio tesoro di quanto imparato in Lega Pro. Ora mi ritrovo qui a Bari, in un gruppo giovane ma molto motivato. Sappiamo che quest’anno dobbiamo andare più forte degli altri, dare sempre tutto quello che abbiamo. Siamo pronti a farlo e con la giusta mentalità, con i sacrifici e applicandosi al massimo potremo affrontare qualsiasi impegno”. Sulla penalizzazione aggiunge: “Ho già affrontato una situazione del genere con la Salernitana, avevamo sei punti di penalizzazione. Non credo che questo cambi di molto il nostro obiettivo. Non ci dobbiamo fare condizionare dall’handicap. Continuiamo a fare del nostro e giocare ogni gara per portare a casa la vittoria”. Importante sarà però capire l’entità dell’handicap. Se dovesse essere davvero di oltre 15 punti, come qualcuno ipotizza, risalire la china sarà davvero impresa ardua.

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