Bari, il futuro di Torrente resta ancora in bilico

16 mag 2012

Vincenzo Torrente è concentrato sulle ultime due partite di questo campionato che vedrà il Bari impegnato prima a Vicenza e poi in casa col Gubbio. Il tecnico di Cetara poi deciderà se restare al Bari oppure no (Foto Saverio De Giglio)

BARI – Il futuro del Bari appare sempre più indecifrabile. Tra i debiti Irpef e la probabile penalizzazione per il calcioscommesse, la prossima stagione rischia di diventare un vero e proprio calvario. Sarà un’estate calda per la società che continua a misurarsi con una situazione delicata e complessa, non soltanto sotto il profilo finanziario. Dopo i tormenti di questo campionato non ci sarà l’estasi…L’emergenza potrebbe condizionare il cammino del Bari Calcio. I dubbi riguardano, ovviamente, anche il destino della squadra e dei suoi attori principali. Non si sa ancora quale strada prenderà il tecnico Vincenzo Torrente che, dopo un’annata fatta di alti e bassi (con tutte le attenuanti del caso), potrebbe decidere di lasciare il Bari per affrontare una nuova avventura in serie A. Sia il Cagliari che il Genoa sono da tempo sulle sue tracce.  Si tratta di indiscrezioni, in attesa del faccia a faccia che Torrente avrà con la dirigenza biancorossa. Sul tavolo verranno messe tutte le problematiche che bisognerà affrontare nel campionato di B (alla luce anche dell’imminente deferimento del Bari in conseguenza dell’inchiesta sul calcioscommesse). Se Torrente dovesse decidere di farsi da parte, sarà necessario trovare un sostituto.
La società, anche per una questione di bilancio, non potrà che scegliere un allenatore giovane, emergente. Tra i papabili ci sarebbe Giovanni Stroppa, reduce da una stagione positiva alla guida del Sud Tirol. L’ex tecnico della Primavera del Milan è attualmente impegnato a discutere con il club altoatesino il rinnovo del suo contratto.
A proposito di deferimenti, l’A. S. Bari, insieme ad altre 9 società di serie A e B, è finita nel mirino della Commissione Disciplinare, “a titolo di responsabilità diretta per le azioni e i comportamenti disciplinarmente rilevanti, posti in essere dai suoi dirigenti con potere di firma, vale a dire Giorgio Perinetti ed Antonio Sgobba”.
I fatti contestati riguardano alcune violazioni del regolamento degli agenti dei calciatori. Sgobba, che all’epoca dei fatti era dirigente con delega di firma del Bari, è stato deferito per non essersi assicurato che il nominativo dell’agente Oscar Damiani, cui la società aveva conferito mandato, fosse chiaramente indicato nel contratto con il calciatore Luca Antonelli. Stessa omissione imputata a Giorgio Perinetti, per il contratto di Vitali Kutuzov, stipulato con l’agente Davide Bega. Al Bari è stata inflitta un’ammenda di 7.000 euro.

Be Sociable, Share!

1 Commento a “Bari, il futuro di Torrente resta ancora in bilico”

  1. Gianfranco scrive:

    Capitali Esteri ci vorrebbero….come per la Roma

Lascia un commento