Assaltano tir e sequestrano l’autista

15 feb 2012

I bancali della merce rubata

ANDRIA – In quattro hanno rapinato del camion un autotrasportatore, sequestrando quest’ultimo e abbandonandolo nelle vicinanze di Andria. Ma il gps presente sul mezzo ha messo gli agenti del commissariato di Andria sulla buona strada (è il caso di dirlo) riuscendo a rintracciare sia il veicolo, che tutta la refurtiva in un autoparco di Orta Nova, nel Foggiano. Ora gli agenti sono a caccia dei rapinatori per garantirli alla giustizia.  Il tutto è accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì scorso. I quattro malviventi, tutti con volto coperto da passamontagna, di cui due armati di pistola e uno di fucile, su una berlina di colore nero, hanno compiuto la rapina con annesso sequestro di persona a danno di un autotrasportatore, dipendente di una ditta con sede a Pescara.  L’autotrasportatore, a bordo di un mezzo pesante che trasportava materiale farmaceutico, era di passaggio sulla A14 proveniente da Ancona e diretto a Bari, nella zona di San Ferdinando di Puglia, quando all’altezza dello svincolo A16, è stato affiancato dalla vettura e costretto a fermare l’automezzo pesante.  Uno dei rapinatori si è messo alla guida dell’autocarro mentre il malcapitato è stato costretto all’interno dell’auto per circa due ore. Al termine, il conducente è stato liberato nella periferia di Andria vicino alla località Montegrosso. Qui è riuscito ad allertare il personale della Polizia che ha contattato la ditta di trasporti perscarese riuscendo ad ottenere, mediante l’interrogazione del sistema Gps di cui il veicolo era dotato, il percorso completo effettuato dal mezzo dal momento della rapina a quello dell’abbandono avvenuto anch’esso nella stessa località poco distante dal suo conducente.  Il sistema Gps ha fatto notare una sosta prolungata effettuata all’interno di un autoparco di Orta Nova. Così, una accurata perquisizione ha permesso agli agenti di rinvenire tutta la merce dell’autotreno, ovvero 34 bancali di materiale farmaceutico e ospedaliero. Nello stesso deposito, poi, sono stati trovati e sequestrati, poiché di sicura provenienza furtiva, 729 colli contenenti scarpe da donna e un disturbatore di frequenza per inibire segnali radio e di apparati cellulari.  Sul posto, la Polizia Scientifica che ha effettuato rilievi tecnici per risalire all’identità dei malviventi. Sono tutt’ora in corso indagini volte all’identificazione degli autori del sequestro e della rapina.

red. cro.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento