Acconto progetto obiettivo, solo il 50% ai dipendenti del Policlinico di Bari

25 giu 2012

L’ingresso del Policlinico di Bari

BARI – “Un taglio del 50% dell’acconto del progetto obiettivo, senza dire quando ci sarà l’erogazione del restante 50%”. E’ questa la situazione denunciata dal segretario del gruppo Indipendente Libertà, Luigi Cipriani, che si sta verificando sulle buste paga dei dipendenti del Policlinico di Bari. A quanto pare, la “Direzione Generale dell’Azienda ha inteso dare disposizioni per inserire l’acconto dell’incentivazione alla produttività 2012 nella busta paga di giugno, ignorando che molti lavoratori proprio in questo mese saranno costretti a pagare l’Imu. Nonostante ciò, dopo i tagli per il lavoro straordinario e reperibilità nella busta paga di giugno, i lavoratori troveranno un’ulteriore ‘novità’, ovvero il taglio dell’acconto del progetto obiettivo”. E, siccome “non si sa nè come, nè quando sarà liquidato il saldo del progetto 2011”, il segretario si chiede: “Cosa cova sotto la cenere?”. Stando ad alcune sue indiscrezioni, sembrerebbe che “si vorrebbero attribuire le ben note posizioni organizzative (9000 mila euro annui circa) a favore di poche persone”. Ricorda che “queste posizioni pur essendo previste dal Contratto collettivo nazionale, non costituiscono legislativamente una priorità dell’Azienda, che, al contrario, dovrebbe garantire una minima incentivazione a tutti i dipendenti, compresi i beneficiari delle posizioni, soprattutto in questo difficile momento di crisi”. Così, proprio a causa di questo rumor, è pronto a dichiarare ‘battaglia’: “Qualora questa voce dovesse rtrovare effettivo riscontro, il Gil sanità intraprenderà ogni utile forma di protesta sindacale affinchè quei fondi siano destinati a beneficio di tutti i dipendenti”. In chiusura: “Come mai tutti gli altri sindacati tacciono completamente sulle questione? Forse l’intuito ci può aiutare a capirne i motivi”. E intanto, la scorsa settimana, il segretario ha mosso un’altra domanda alla dirigenza del Policlinico, sulla carenza di autisti di ambulanze al Policlinico: “A fronte di una dotazione in organico che prevederebbe 29 unità circa, a tutt’oggi prestano servizio solo in 14 unità. Con la stagione estiva, occorre predisporre un piano ferie il cui periodo previsto per ciascun lavoratore sia di almeno 15 giorni come stabilito dal contratto collettivo nazionale, in maniera tale da consentire il riposo di tutti”.

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