A pranzo sette giorni su sette da Oolivoo

5 dic 2011

La locandina del nuovo progetto di ristorazione

BARI – Si chiama “Oolivoo”. E’ un progetto di ristorazione che parte da Bari per essere clonato, i primi dell’anno, a Cellino San Marco e poi a Taranto, Milano, San Pietroburgo, Torino e Londra. Sono 10 le aperture pianificate nei prossimi due anni con un investimento complessivo che ammonta a 5 milioni di euro. E’ di circa 500mila euro, invece, l’impegno di spesa destinato per costituire il ristorante di piazza del Ferrarese. Socio di maggioranza del progetto, con il 52% delle azioni,  è l’ Oolivoo srl. Un investimento che in ogni ristorante darà lavoro a 16/18 persone assunte con una turnazione che consentirà l’apertura, sette giorni su sette, a pranzo e a cena.
Il ristorante sarà inaugurato domani sera. I soci sono un pool di imprenditori pugliesi. E  nell’iniziativa hanno creduto anche Al Bano Carrisi e Antonio Conte, allenatore della Juventus. Quest’ultimo curerà il fondo sociale costituito dalla Srl: parte degli utili saranno a disposizione di pugliesi in difficoltà.
Trasmettere la storia enogastronomica del nostro territorio, valorizzando la memoria del passato ed esaltandola in chiave contemporanea, è la finalità dell’investimento. Un investimento coraggioso due volte visto il momento storico e la manovra “salva vita” con cui  l’Italia da oggi è costretta a fare i conti.  Alla presentazione parteciperà Al Bano. E con “Barisera” si è soffermato proprio a commentare la manovra del governo Monti.
“L’Italia da sempre attraversa momenti difficili. Di natura diversa ogni volta – dice – Più viaggio all’estero, e più vedo questa mia amatissima patria sempre un po’ rosicchiata, rovinata. C’è sempre chi vuole bastonarla da destra, da sinistra o dal centro. Bisognerebbe riscoprire l’Italia del dopo guerra. L’Italia che aveva voglia di fare, diventando una delle potenze più importanti del mondo, e l’Italia della creatività”.
Al Bano, ma a lei questa manovra piace?
“Era necessaria, ma non da oggi: doveva arrivare 20 anni fa”.
Investire nella ristorazione in un momento di crisi non è un rischio?
“La fortuna aiuta gli audaci. A ogni modo, i ristoranti dove si mangia bene sono pieni. Gli aerei pure”.
Sarà un ristorante di nicchia o aperto a chiunque voglia mangiare bene?
“Rimanere al centro è sempre un atto di grande intelligenza”.
Donatella Lopez
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1 Commento a “A pranzo sette giorni su sette da Oolivoo”

  1. giuseppe spinelli scrive:

    si mangia una buona pizza sottile

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