Se proprio vuole consolarsi il sindaco di Bari, Michele Emiliano (Pd) potrebbe leggere solo la classifica di gradimento dei primi cittadini alla guida delle nove città italiane elevate al rango di “area metropolitana”. Qui – in base ai dai pubblicati nella 15esima edizione di Monitor Città (effettuata dall’Istituto di ricerca Datamonitor) – è un gradino sotto il podio (al quarto posto) insieme al sindaco di Roma, Gianni Alemanno (Pdl) con i 58,2 per cento del gradimento. Solo che Alemanno, dal primo al secondo trimestre 2011, ha accresciuto il suo consenso di 4,9 punti, mentre Emiliano lo ha diminuito del 2,2. Una percentuale che, però, li pone al 24esimo posto dei sindaci “più amati d’Italia”.
Bene, il più amato di tutti è una new entry: il sindaco di Torino, Piero Fassino (Pd) che è primo nella classica dei tutti i sindaci (con il 68,5), quindi conseguentemente è il primo in classifica anche per le città aree metropolitane. E gioiscono anche i sindaci di Verona, Flavio Tosi (Lega Nord, 67,6) e di Firenze, Matteo Renzi (Pd, 65,9) stabilmente sul podio da diverse edizioni. Anzi, Tosi e Renzi hanno motivi in più per sorridere del loro gradimento perché mentre Fassino è stato eletto nel giugno scorso e quindi l’alto gradimento potrebbe essere legato all’entusiasmo iniziale, al contrario Tosi è alla guida del suo Comune da oltre quattro anni (eletto nella primavera del 2007), mentre Renzi da oltre due anni (primavera del 2009). E cosa dire del gradimento del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca (Pd, 65,5), che si piazza al quarto posto nazionale nonostante sia al quarto mandato. Questo significa che De Luca, Tosi ma anche Renzi godono della fiducia dei propri cittadini nonostante la pratica quotidiana dell’attività amministrativa. Una quotidianità che non premia, almeno in questo periodo, il sindaco di Bari. specie se il dato pubblicato oggi viene raffrontato con quelli precedentemente pubblicati da Datamonitor:a dicembre 2010 Emiliano era nella classifica dei top ten all’ottavo posto, mentre un anno fa si piazzava 12esimo.
Cosa è accaduto dall’inizio dell’anno all’estate scorsa? Quali sono gli episodi che possono aver danneggiato il gradimento del primo cittadino? Forse ai baresi non gradiscono che il loro sindaco sia più proiettato versi altri Palazzi (si parla tanto della sua possibile candidatura a presidente della Regione) che lo porta, magari, a interessarsi poco delle vicende cittadine.
In ogni caso Emiliano se proprio vuole trovare una sorta di consolazione, scoprirà scorrendo l’elenco dei 48 sindaci italiani che hanno ottenuto più del 55% di gradimento non troverà nessun altro sindaco pugliese. Non solo ma scorrendo l’elenco delle città che offrono i servizi migliori non troverà neppure un collega meridionale.
Lui si potrà, pure, consolare. I baresi meno, specie quelli che si continueranno perché i residenti di Trento e Bolzano hanno da sempre servizi migliori.
Mariateresa D’Arenzo



Troppe chiacchiere……..troppe nomine ambigue………alla multiservizi tutto tace……perchè Emiliano nn si informa come sono state svolte le prove orali del concorso di custode………….poi vedremo se avrà il coraggio di cacciare l’amministratore unico……quanti inciuci
Questa è l’ennesima riprova che essere dei buoni comunicatori in campagna elettorale, alla lunga non paga mai, specie quando ai programmi ed ai proclami si fa seguire il buio più totale, ed il tutto condito con una buona dose di arroganza, spregiudicatezza nel gestire il potere politico ed economico, e nel perseverare in scelte impopolari quanto irrispettose della buona gestione del denaro pubblico. Eh no, non credo che possa prendersela con qualcun altro, se non con sè stesso, e con chi tutt’ora gli regge il gioco!
CERTAMENTE DOPO L’ATTEGGIAMENTO AVUTO VERSO IL GIOVANE CONSIGLIERE LADISA , E DOPO IL COMMENTO FATTO DAL CONSIGLIERE MONTELEONE EDEL CONSIGLIERE LOIACONO IL SIG. MICHELE EMILIANO E LA SUA GIUNTA PERDERANNO’ MOLTI ALTRI PUNTI.
caro Direttore, definire un “capo abbascio” un calo del 2% rispetto al sondaggio dell’anno scorso che era stato il mio massimo storico e scendere dal 60% al 58% (quindi entro il fisiologico margine di errore di tutti i sondaggi) è un errore giornalistico un po’ scorretto. Se aggiungi che in questi sei mesi ho menato con la sciabola polizia municipale, netturbini, autisti Amtab, cittadini che parcheggiano in doppia fila, commercianti di Bari Vecchia, mafiosi e camorristi che spacciano cocaina sul lungomare di Bari, i miei compagni di partito, quelli della destra, preso a male parola su facebook un sacco di carichi a chiacchiere, io credo di poter dire di essere molto soddisfatto di essere entrato anche quest’anno nella top ten dei supersindaci italiani che superano il 55% di gradimento e di essere il 24esimo, su ottomila. Grazie per il pallonetto che mi hai alzato. Baci.
Michele Emiliano
Caro sindaco la verità è che ti brucia per la mancata nomina all’ANCI, non hai convinto moltissimi sindaci, e non semplici cittadini, nonostante l’appoggio da suicidio politico di Fitto. E questo ti costerà caro nella corsa alla presidenza della Regione Puglia o mi sbaglio? il 2% è significativo caro Sindaco, ti consiglio di rivederti il film di Luchino Visconti: la caduta degli dei.
Carissimo Michele Emiliano, il titolo cerca di essere una sintesi significativa del contenuto dell’articolo. Talvolta si forza un po’ per sottolineare il senso della notizia. Infatti quando hai raggiunto in passato le primissime posizioni della classifica sei stato dipinto dai giornali (compreso Barisera) come una specie di sindaco – mito (con titoloni super positivi). Ora che la posizione non è più buona come prima il risultato è il contrario (titoloni negativi). Tra l’altro la scelta del dialetto barese (“u cap’ abbasce”) vuole dare anche un contenuto scherzoso al tutto, serve a sdrammatizzare. Mi sembra inoltre che Mariateresa D’Arenzo, che ha scritto l’articolo, sia stata giornalisticamente molto corretta, descrivendo i fatti.
Comunque, se ti interessa il mio parere, queste graduatorie sul gradimento e sulla popolarità dei primi cittadini lasciano il tempo che trovano. Io non ci ho mai creduto molto. Analizzare l’operato di un’amministrazione comunale è questione assai difficile e complessa.
E poi, molto spesso per occupare i primi posti conta di più andare in televisione che non far funzionare bene i mezzi pubblici o i servizi comunali, che è impresa molto più difficile che stare davanti a una telecamera.
Un abbraccio.
Nello Mongelli
Il sindaco si commenta da solo della sua vera personalità. Chissa se il segretario della CGIL-FP avrà il piacere di leggere il suo commento, cosi si ravvede per come agisce nel rispetto della dignità dei lavoratori. Vada a verificare gli atti sig. Michele Emiliano. senza offesa.
con osservanza
A Michele Emiliano vorrei dire che “abbascio” non è né italiano né dialetto. Per cui o “abbasce”, come ha correttamente scritto il direttore Mongelli, oppure “abbasso” o “giù”, come si scriverebbe in italiano. Diversamente diventa miscela tra dialetto e italiano e quindi un dialetto annacquato e incomprensibile.
Cordialmente
Vittorio Polito
E’ vero che sono un estimatore del n/s sindaco però bisogna sottolineare la correttezza, la serietà e l’onestà di Emiliano sindaco , chi ha deciso di costruire case per la classe più indietro ? è un poco di anni che ciò non avveniva ed Emiliano lo stà facendo complimenti Sindaco
cordialmente
Antonio Todisco