“Nessun taglio per l’ospedale”

21 feb 2012

L’ingresso dell’ospedale di Molfetta

MOLFETTA – Nessun rischio in vista per l’ospedale “Don Tonino Bello” di Molfetta. Allo stato attuale non sono in programma né tagli di posti letto, né altri ridimensionamenti per il nosocomio cittadino.  L’assicurazione arriva dal consigliere regionale molfettese, Antonio Camporeale (Pdl), a seguito di un incontro informale tenuto nei giorni scorsi con l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Ettore Attolini. Il confronto, voluto dallo stesso Camporeale, si è tenuto a margine di una riunione della Commissione consiliare Sanità ed è servito a fare luce sull’attuale  situazione strutturale del nosocomio molfettese in relazione anche ai vincoli imposti dal Piano sanitario nazionale e dal piano di rientro regionale. Presente anche il capogruppo regionale del Pdl, Rocco Palese. Nei giorni scorsi era circolata un’indiscrezione secondo cui dopo i sacrifici di posti letto legati al piano di rientro regionale (piano di riduzione del deficit dell’intero sistema sanitario regionale), la Regione Puglia starebbe pensando a un’ennesimo depotenziamento del nosocomio molfettese. In particolare, qualche giorno fa sembrava più che probabile la rimozione di ben due reparti importanti come urologia e cardiologia, compresa l’Utic (Unità di terapia intensiva coronarica). In realtà le cose non starebbero proprio così. Se è vero che per il raparto di cardiologia ci sarebbero delle criticità strutturali legate alle ultime direttive nazionali (che spingono ad unificare in un unico centro tutte le specializzazioni cardiache, evitando quindi dispersioni sul territorio), è altrettanto vero che allo stato attuale non si sarebbe nessun taglio in vista per urologia. Resta aperta, quindi, solo la questione dell’Utic che potrebbe essere trasferito al San Paolo di Bari.  Ma anche in questo caso nulla è ancora deciso definitivamente. Durante il faccia a faccia tra il consigliere regionale Camporeale e l’assessore Attolini (riunione giudicata “cordiale e positiva”) sarebbero emerse notizie tranquillizzanti per l’ospedale di Molfetta: “L’assessore Attolini ha fornito ampie rassicurazioni sul fatto che non è all’esame alcuna ipotesi di ridimensionamento dell’ospedale” dice Camporeale. “Nonostante, il numero di posti letto al momento si attesti al limite di quanto previsto dalle direttive nazionali (si è passati da 128 a 112 posti letto solo negli ultimissimi anni, ndr), la rilevanza demografia così come il profilo socio-economico che ha assunto la città di Molfetta non lasciano margini a ipotesi di depotenziamento dell’Ospedale”. Per il futuro dell’Utic – aggiunge il consigliere regionale – “c’è accordo anche sull’opportunità che qualunque intervento futuro sull’ospedale venga condiviso con il sindaco della città anche nell’ambito di un tavolo di concertazione tecnico-politico”.

p.mon.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento