“Abbassare le tasse si può”

1 giu 2012

Giuseppe Carrieri segretario regioneali del Pli

BARI – La pressione fiscale strangola i cittadini baresi? Secondo il partito liberale ci sarebbero almeno 10 azioni da mettere in campo per ridurre la spesa comunale ed evitare di aumentare le tasse. Lo dicono, nel corso di una conferenza stampa nella quale vengono anche individuati e resi noti circa 100 sprechi di risorse pubbliche, per un totale di oltre 2.300.000 euro, gli esponenti del Partito Liberale Italiano.
“In tempi di crisi e di recessione non c’è famiglia che non stringa la cinghia e non c’è impresa che non si adatti a tagliare almeno il 10-20% delle spese – spiega Giuseppe Carrieri segretario regioneali del Pli – il Comune di Bari, invece, non ne vuol sapere. Dal 2009 la spesa corrente si attesta a circa  310 milioni di euro. Possibile che non si possa ridurre qualcosa? Il 10-15% significherebbe 30, 45 milioni di euro. E possibile che non si possa vendere nulla del patrimonio comunale mobiliare e immobiliare?”. Gli esponenti del Pli pugliese hanno quindi evidenziato quali potrebbero essere i comportamenti dell’amministrazione comunale per ridurre la spesa del Comune ed evitare l’ennesimo aggravio della pressione fiscale sui cittadini. Si parte dalla vendita dell’Amgas, dell’Amtab e dell’ Amiu, per passare poi alla vendita del patrimonio immobiliare comunale non destinato a fini istituzionali. Pannellizzazione, a fotovoltaico, sui tetti immobili comunali, efficientamento energetico edifici comunali, sostituzione a led impianti semaforici con un risparmio  cospicuo del costo annuale energia, attualmente 6 milioni di eur. Sospensione per un triennio del premio risultato per dirigenti. Riduzione poi del numero delle circoscrizioni da 9 a 4 con un risparmio annuale di circa 1 milione 600 mila euro. Razionalizzazione delle spese di ripartizione della polizia municipale e semplificazione delle procedure di adozione aree verdi ai privati. Durante la conferenza stampa sono stati poi presentati i risultati di alcune raccolte firme che verranno poi presentate al vaglio del consiglio comunale.
“Abbiamo raccolto oltre 1.500 firme – spiega Carrieri -  per chiedere al sindaco di fissare l’aliquota Imu sulla prima casa allo 0,20 per mille e quella sui negozi allo 0,46 per mille e di non incrementare la Tarsu. Abbiamo poi effettuato un sondaggio sulla pedonalizzazione di via Argiro (dal quale è emerso che il 60% dei commercianti e il 58% dei cittadini sono soddisfatti, ndr) e abbiamo infine raccolto oltre 200 firme, per chiedere all’amministrazione comunale di destinare a giardino l’ex galleria Cavour. Questa petizione, invece, verrà direttamente consegnata al Sindaco”.

Fiorella Barile

Be Sociable, Share!

1 Commento a ““Abbassare le tasse si può””

  1. PINO DAMATO scrive:

    ma esiste ancora il partito liberale? ma mi faccia il piacere……….

Lascia un commento